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07.04.08 09:16

EPT San Remo: 31 giocatori in corsa per la finale

Se vuoi avere un’idea del colore degli edifici qui a Sanremo, fai così: pensa al colore con il quale dipingeresti la tua stanza da letto se volessi svegliarti e trovarti immerso in un’atmosfera estiva. A questo punto, prendi i colori e il pennello e dipingi l’esterno della tua casa. Ecco come appare Sanremo ogni giorno.

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Sono 31 i giocatori che tornano questo pomeriggio al casinò, dei 701 presenti al via in questo EPT di Sanremo di PokerStars.com. Un compito arduo li aspetta.

Fra loro e la possibilità di tornare qui domani vi sono 23 eliminazioni di mezzo, e vi è anche il qualificato PokerStars Jason Mercier di Fort Lauderdale, Florida, cha attualmente guida la classifica con 684.000 in chips.

Dietro di lui altri due giocatori con uno stack molto alto; uno è il qualificato PokerStars francese Eric Koskas a quota 596.000 e l’altro è l’imprevedibile attaccante che risponde al nome di Dario Minieri, membro del Team PokerStars Pro, in agguato con 595.000. Poco alle spalle del Darietto nazionale troviamo Jonas Klausen con 529.000.

Il day three coincide inoltre con l’arrivo dell’EPT Live team, che fornirà la copertura in diretta di tutte le fasi dell’evento, da oggi a domani fino al tavolo finale. Grazie a loro potrai seguire il gioco nello stesso momento in cui si svolge, e vedere da te se Mercier sarà in grado di resistere agli attacchi dei suoi avversari o se il qualificato PokerStars Marcello Terracianno riuscirà a risollevarsi da una situazione che sembra compromessa, dal momento che inizia la giornata di oggi con uno stack di soli 57.000.

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The Casino San Remo

Ecco cosa ci aspetta; la diretta inizia alle 15 ed è possibile seguirla alla pagina EPT Live.

La giornata di oggi andrà avanti fino a quando non rimarranno in otto. I quali saranno i protagonisti del tavolo finale di domani, quando scopriremo finalmente chi sarà incoronato primo campione dell’EPT di Sanremo.

05.04.08 17:58

Jason Mercier, qualificato su PokerStars proveniente dalla Florida, trionfa a Sanremo

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Il vincitore dell’EPT di Sanremo Jason Mercier

In questo momento, Jason Mercier avrebbe potuto trovarsi ad Amsterdam. Dopo aver vinto il ticket per l’EPT di Sanremo di PokerStars.com su PokerStars, Jason aveva organizzato il viaggio in Italia insieme ad alcuni amici, ma proprio all’ultimo momento questi avevano cambiato idea optando per una gita nella capitale olandese. Trovatosi di fronte al dilemma fra un viaggio in Italia da solo e l’andare in Olanda a divertirsi con gli amici, Jason aveva quasi deciso di vendere il suo posto per Sanremo e scegliere la seconda opzione. Alla fine, la scelta di non annullare la registrazione si è rivelata quella giusta per il 21enne americano avendogli permesso di diventare il primo campione dell’EPT di Sanremo di PokerStars.com e facendogli incassare la bella cifra di € 869.000.

Il ragazzo di Fort Lauderdale, Florida, ha deciso di abbandonare la carriera di insegnante dopo aver scoperto il poker online e averlo trasformato in una sostanziosa fonte di reddito. L’EPT di Sanremo è stato il suo secondo torneo live dopo l’eliminazione subita nella prima giornata della PCA (il suo primo evento live) che gli aveva fatto probabilmente ritenere che avesse bisogno di un po’ più di pratica.

E invece è venuto a Sanremo dove, in mezzo all’euforia di una folla dichiaratamente di parte, la quale dall’inizio alla fine ha sostenuto i giocatori di casa, è riuscito a trionfare sconfiggendo nell’heads-up finale il francese Antony Lellouche in sole due mani.

La mano finale ha avuto uno svolgimento abbastanza tipico. Jason ha puntato, Antony ha rilanciato all-in e Jason ha chiamato la puntata. Due sette per il francese e A-Q per Jason, il quale trova una seconda donna al flop. Anche questa è fatta. Due ore e 40 minuti. Jason, seguendo l’atteggiamento che accomuna tutti i vincitori di un EPT, sembrava aver semplicemente finito il proprio turno di lavoro – felice sì, ma probabilmente non ancora pienamente conscio dei “milionari” risvolti della sua impresa e delle sue conseguenze – $1.340.867 e un posto per l’EPT Grand Final a Monte Carlo la prossima settimana.

“L’heads-up da due mani è stato davvero una sorpresa. Non ero molto sicuro di quello che Antony aveva quando ha rilanciato, ho pensato a un asso con un kicker basso, o forse a una coppietta, forse un bluff completo, e ho creduto che vedere la sua puntata con KQ sarebbe stato opportuno. Inoltre, anche se avessi perso, sarei rimasto davanti con 3,4 milioni in chips contro i suoi 2,6 milioni.”

Ecco come si presentava il tavolo finale questo pomeriggio...

Posto 1: Gregory Genovese – Italia – 694.000
Posto 2: William Thorson – Svezia – 418.000
Posto 3: Eric Koskas – Francia – Qualificato PokerStars –449.000
Posto 4: Jason Mercier – Stati Uniti – Qualificato PokerStars – 1.591.000
Posto 5: Anthony Lellouche – Francia – 1.192.000
Posto 6: Dario Minieri – Italia – Team PokerStars Pro – 1.832.000
Posto 7: Dag Palovic – Slovacchia – 585.000
Posto 8: Marcus Bower – Stati Uniti – Qualificato PokerStars – 278.000

La finale inizia con un teatrino che vede protagonisti Eric Koskas (che va subito all-in) e il giocatore del Team PokerStars Pro Dario Minieri. I due si scambiano battute divertenti per qualche minuto, soprattutto riguardanti il fatto che entrambi, nell’ambiente, sono considerati un po’ matti. Eric dice a Dario di volere che lui veda il suo all-in, Dario risponde dicendogli di voler conoscere le carte che ha in mano prima di chiamare.

“Credi che vada all-in alla prima mano con niente?” chiede Eric. “Sono matto, non stupido!”

Alla fine Dario folda, una lenta introduzione a quella che stava per diventare una finale velocissima.

Il qualificato PokerStars Marcus Bower è lo short stack (il giocatore con meno chips) della giornata e, mano dopo mano, si capisce che non ci vorrà molto tempo prima che il giovane americano si ritrovi fuori dal casinò, sotto il sole sanremese invece che sotto le luci artificiali della sala, ma con €76.700 da spendere.

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Il qualificato PokerStars Marcus Bower

E così, dopo una puntata di Lellouche, Bower decide di mettere nel piatto tutto ciò che gli rimane. Le telecamere si spostano su Marcus, il quale indossa una sciarpa invernale, dei bianchi occhiali da sole ed ha in viso l’espressione di chi sa che sta per accadere l’inevitabile. Quindi tornano su Antony che chiama mostrando A-J, mentre Marcus gira la sua coppia di quattro. Sembra che le cose vadano bene per l’americano, fino al river che porta l’asso fatale.

Lo slovacco Dag Palovic, in questa quarta stagione dell’EPT, si è costruito l’immagine di giocatore estroverso e imprevedibile. Inoltre Dag è arrivato al tavolo finale dell’EPT di Praga dello scorso dicembre, motivo per il quale è piuttosto rispettato dagli altri giocatori al tavolo. In quell’occasione chiuse al settimo posto, e la sorte gli riserva lo stesso destino a Sanremo.

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Dag Palovic

Lo slovacco, dopo un flop 2-3-8, dichiara il suo all-in con in mano una coppia di donne. Ma capisce subito che le cose stanno prendendo una brutta piega quando Dario Minieri effettua un call immediato mostrando una coppia di tre, che dà il via alla festa sugli spalti mentre Palovic borbotta qualcosa di incomprensibile fra sé e sé. Un otto al turn e uno al river non aiutano Dag, che per la seconda volta durante la stagione deve rinunciare al sogno di conquistare il suo primo titolo in un EPT. Per lui comunque €111.800.

Dopo un’ora e mezza di gioco tocca a William Thorson salutare la compagnia. Esce con una puntata e trova il rilancio di Mercier, prima di contro-rilanciare all-in a sua volta. Il call di Jason con A-K permette all’americano di trovarsi davanti a Thorson che ha A-Q, confronto che perde completamente di interesse quando al flop si presenta un re.

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William Thorson

Campione formidabile nei tornei di poker, Thorson deve accontentarsi del sesto posto, non riuscendo pertanto a migliorare il piazzamento ottenuto a Dublino durante la terza stagione quando arrivò 3°. Per lui la consolazione di €140.600.

Gregory Genovese si era presentato al casinò di Sanremo questo pomeriggio consapevole di avere il ruolo di eventuale sostituto di Dario Minieri. Qualora le cose fossero andate storte per Dario – magari un crollo clamoroso nel corso delle prime mani -- Gregory avrebbe dovuto prendere il suo posto in qualità di italiano per cui fare il tifo. Ma, seppure sotto l’ombra di Dario, Gregory ha giocato in maniera molto solida, riuscendo a raddoppiare quando ne aveva bisogno e facendo un gioco più chiuso quando non era il caso di rischiare.

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Gregory Genovese

Ironia della sorte, è proprio Dario a dare il la al piatto che elimina il suo connazionale, rilanciando di 90.000 prima che Gregory decida per un all-in. Ma quella che sembrava una questione fra italiani prende una piega differente quando Mercier chiama l’all-in. Dario fa lo stesso ma, quando dopo un flop 7-A-5 Jason esce con un’ulteriore puntata, decide di passare. Questo fa sì che il destino di Gregory dipenda dalle carte di Jason, il quale gira A-3 per una coppia, contro il 10-9 di Gregory. Il risultato è prevedibile, e Gregory Genovese è fuori con € 188.500.

Venti minuti più tardi, il giocatore successivo ad essere eliminato è l’eccentrico francese Eric Koskas, il quale più volte nel corso della settimana era stato il chip leader del torneo. Ancora una volta tocca a Mercier mettere la parola fine alle speranze dell’avversario che chiude al quarto posto. È il momento della svolta, quello che segna l’inizio del percorso in discesa dell’americano verso il trionfo finale.

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Il qualificato PokerStars Eric Koskas

La mano che sancisce l’eliminazione del francese vede i giocatori arrivare fino al river, per un board così composto: 5-J-6-8-8. Prima dell’arrivo del secondo otto, Eric va all-in, una mossa coraggiosa che mette sotto pressione l’americano il quale, pur avendo un grosso stack riflette molti minuti sul da farsi. Mentre tutti si domandano che carte potrebbe avere Eric, quelle di Jason sono 9-5, buone soltanto nel caso Koskas stia bluffando. Alla fine Jason chiama, costringendo il francese a scoprire il suo bluff (10 carta alta il suo punto) e spedendolo in tribuna con €223.600, sufficienti per ricompensarlo dei suoi sforzi, ma non abbastanza per cancellare dal suo viso una smorfia di disappunto.

In mezzo a tutto ciò , il vero shock si ha con l’uscita prematura del giocatore del Team PokerStars Pro Dario Minieri. Una superstar italiana trionfante sul suolo italiano sarebbe una manna dal cielo per la stampa. E lo sarebbe per tutti i tifosi locali che hanno riposto sulle giovani spalle di Dario le loro speranze di vedere finalmente un italiano sul gradino più alto in un torneo dell’EPT. I suoi amici sono avvolti nel tricolore e molti hanno “preso in prestito” le lenzuola dell’albergo per farne degli striscioni che servano a sostenere il loro amico.

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Team PokerStars Pro Dario Minieri

Anche gli spettatori neutrali sembrano d’accordo nel ritenere che questa sia la settimana di Dario; nel corso di questi giorni Dario ha dovuto superare numerosi ostacoli e in diverse occasioni si è trovato a un passo dal baratro. Ma ogni volta, la sua immensa classe e il suo gioco spettacolare ed imprevedibile gli hanno  permesso di tirarsi su.

Agli spettatori sembrava che chiunque giocasse una mano contro di lui sentisse contorcersi le budella – più o meno come quando si attende di scoprire l’esito dell’esame di matematica. Ma proprio a causa di un ex insegnante di matematica, stava per giocarsi una mano che avrebbe cambiato tutto ciò. È infatti ancora una volta Jason Mercier a decretare l’uscita di scena di Dario, e a portare un irreale silenzio fra i tifosi dell’italiano.

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“Il mio obiettivo era di rimanere nella scia di Dario fino a quando non fossimo rimasti in tre o all’heads-up, dal momento che allora avrei dovuto necessariamente correre qualche rischio.” Queste le parole di Jason a torneo concluso.

I due entrano nella mano decisiva possedendo complessivamente oltre cinque milioni in chips. Il vincitore avrebbe pertanto conquistato una chip lead notevole. Quando viene girato il flop – 2h-7d-8d – il piatto è già di 719.000. Antony Lellouche deve essersi domandato cosa sarebbe successo.

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Dario punta 200.000 e Jason va all-in. Senza pensarci neanche un secondo, Dario chiama.

“Dopo il rilancio di Dario dal bottone ho dato un’occhiata alle mie carte e ho visto un asso. La mia intenzione, per tutto il tempo, era di effettuare un rilancio standard di tre volte la sua puntata. Quando Dario ha puntato non avevo davvero idea di cosa potesse avere in mano. Il mio piano era inizialmente di vedere semplicemente le sue puntate a meno che il flop non avesse portato un asso, un flush draw o un progetto di scala. Quando ho visto le due carte di quadri al flop ho pensato che però sarebbe stato più vantaggioso effettuare un check raise all-in in modo da non consentirgli di bluffare.”

Dario sembra spaventato. È avanti, ma non tanto avanti come avrebbe desiderato essere. Gira infatti una coppia di donne mentre Mercier mostra A-4 di quadri. Sul flop ci sono due quadri, e inoltre per Jason c’è sempre la possibilità di un asso. Al turn arriva un quattro di cuori. Dopo l’opportuna pausa finalizzata a far crescere la tensione in sala e fra coloro che seguono l’evento su EPT live, viene girato il river… un tre di quadri, un colore per Mercier e una inaspettata quanto sfortunata eliminazione per Dario Minieri

Fra la folla si solleva un brusìo di disappunto, di tono completamente opposto a quello che era stato l’allegro rumoreggiare nel corso di tutto il pomeriggio. Il viso di Dario, come quello del suo amico dietro di lui Luca Pagano, cambia colore per l’incredulità. Dalla gioia delle prime ore di questo pomeriggio si passa alla desolazione e allo sconforto più profondo. Il sogno italiano di vedere un giocatore di casa trionfare sul suolo italiano si infrange in pochi istanti. Lo shock maggiore della settimana, lo shock maggiore di tutta la stagione.

Jason Mercier – Stati Uniti – Qualificato PokerStars – 5.782.000
Antony Lellouche – Francia – 1.392.000

Ci sembra opportuno spendere qualche parola anche per il francese, un giocatore professionista serio e rispettato che ha già raggiunto la finale a Londra nel corso di questa stagione ed è fra i giocatori di maggior rilievo in Francia e in tutto il circuito europeo. Cortese nella vittoria e nobile nella sconfitta, ha però poche possibilità di ribaltare una situazione che lo vede in netto svantaggio. E infatti, sono sufficienti due mani perché Jason Mercier vinca l’EPT di Sanremo.

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Il secondo classificato dell’EPT di Sanremo Antony Lellouche

Antony trova una coppia di sette, una buona mano in un testa a testa, e va all-in. Ma la sua mano non è sufficiente. Per Jason ci sono K-Q. Un Q al flop e addirittura un colore chiuso al river sanciscono il secondo posto per Antony e un assegno di €505.000 per lui.

“Sapevo che era un ottimo giocatore di heads up, ha giocato bene durante tutta la giornata.” ha detto Antony. “Avevo due sette, un’ottima mano in heads-up e inoltre, date le dimensioni del mio stack, non potevo essere preoccupato per un coin-flip, pertanto ho deciso di giocarmela. Sono arrivato secondo prendendo parte soltanto a quattro piatti e tutti inferiori a 100.000 chips. Ma penso di aver giocato bene. Non il mio miglior poker, ma un buon poker”.

“Naturalmente sono felice per il risultato e per la somma vinta, ma arrivare primo in un evento del’EPT avrebbe significato molto per me. Avevo già preso parte a un tavolo finale a Londra e avevo giocato molto male, per questo volevo dimostrare a me stesso che potevo arrivare primo. Ho chiuso al secondo posto giocando bene, sono contento… diciamo contento all’85 percento e scontento al 15 percento!”

Dopo la vittoria, Jason ha adempiuto a tutti gli obblighi che gli spettavano in qualità di campione di un EPT. Prima la televisione e poi una parola del vincitore per tutti i giornalisti presenti. Una breve chiacchierata anche con il sesto classificato William Thorson.

Nessun rimpianto quindi per non essere andato ad Amsterdam..?

“Oh mio Dio, no! In realtà, la cosa più divertente è che stavo pensando di vendere il mio posto per Sanremo solo tre settimane fa. Due dei miei amici mi dissero che stavano pensando di andare in Olanda, ‘perché non ti unisci a noi?’ mi chiesero. Ho davvero pensato di rinunciare a Sanremo e di seguirli. Per fortuna ho cambiato idea.”

Jason ha rinunciato alla gita ad Amsterdam in cambio di quattro giorni di duro lavoro al tavolo da poker; lavoro che gli ha dato grosse soddisfazioni e che gli dà la possibilità di far rientrare Amsterdam nei suoi piani nel prossimo futuro. Ma per il momento bisogna pensare alla prossima settimana a Monte Carlo e poi alle World Series.

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Monte Carlo Grand Final bound... Jason Mercier

Adesso deve trovare un telefono per chiamare la mamma in Florida, dal momento che la sua famiglia ha passato gli ultimi due giorni a seguirlo su EPT Live.

“Quando eravamo rimasti in 32 ti ho detto che avrei vinto...”

Assolutamente vero. Jason Mercier, il nuovo campione dell’EPT di Sanremo.

Risultati del tavolo finale dell’EPT di Sanremo...

1° – Jason Mercier – Stati Uniti – Qualificato PokerStars -- €869.000
2° – Antony Lellouche – Francia -- €505.000
3° – Dario Minieri – Italia – Team PokerStars Pro – 287.000
4° – Eric Koskas – Francia – Qualificato PokerStars – €223.600

5° – Gregory Genovese – Italia – €188.500
6° – William Thorson – Svezia – €140.600
7° – Dag Palovic – Slovacchia – €111.800
8° – Marcus Bower – Stati Uniti – Qualificato PokerStars – €76.700

Per una panoramica su quanto accaduto oggi, dai un’occhiata agli articoli del blog qui sotto...

L'Italia in trepida attesa di un trionfo
Final table player profiles (in inglese)
Final table live update (in inglese)

05.04.08 16:29

EPT San Remo: L’Italia in trepida attesa di un trionfo

È sabato pomeriggio qui a Sanremo, e se volete sapere che tempo fa, vi basterà dare un’occhiata a uno qualsiasi degli altri articoli del blog dei giorni precedenti. Ma per quanto riguarda l’atmosfera che si respira dentro al casinò, qualcosa è cambiato nel corso della notte. Quest’oggi, gli otto giocatori rimasti in gara in questo EPT di Sanremo di PokerStars.com andranno avanti fino a che non emergerà un vincitore, e fra gli addetti ai lavori e gli spettatori, sono in molti a credere che potrebbe trattarsi del migliore tavolo finale mai disputatosi.

La giornata di ieri era iniziata alle 15 in punto, con 31 giocatori ancora in corsa. E si era conclusa pochi istanti dopo lo scoccare della mezzanotte con l’uscita del giocatore sponsorizzato da PokerStars Johannes Strassmann proprio a ridosso del tavolo finale ed il piatto con tre all-in in cui abbiamo visto contemporaneamente A-K, A-Q e coppia di jack.

Oggi non ci sono state le lunghe code dei giorni scorsi per entrare al casinò, né affollamenti intorno al banco delle registrazioni, né l’attività frenetica dei giudici del torneo impegnati fra dozzine di tavoli, né folla nella sala. Ma abbiamo predisposto tutto, e la gente arriverà – le code per entrare al casinò saranno lunghe, quelle per effettuare la registrazione anche e la folla gremirà la sala. Ci sono tutti gli ingredienti perché sia un lungo giorno di poker ad altissimi livelli. Alla fine alcuni saranno felici, altri tristi, e lo staff del bar lavorerà ininterrottamente fino a quando le mani non saranno così intorpidite da non riuscire più a versare il caffè o a stappare lo champagne.

Oggi c’è soltanto un tavolo, quello sotto i riflettori, attorniato dagli spettatori più di parte che un EPT abbia mai visto. La stessa integrità delle attrezzature televisive è in pericolo, pressata com’è dalla folla e dalla stampa italiana che non chiede altro che una vittoria.

L’uomo nel quale il pubblico ripone le speranze è il giovane tifoso romanista Dario Minieri, membro del Team PokerStars Pro. Il 23enne romano, giocatore imprevedibile e talentuoso, durante questi giorni ha fatto tremare la sala del casinò quasi come se invece che un torneo di poker al suo interno si stesse tenendo un concerto dei Rolling Stones. Durante questa settimana il casinò di Sanremo ha vacillato, e sicuramente vacillerà anche oggi.

Ma i tifosi locali hanno anche un altro uomo da seguire, Gregory Genovese. Certamente meno famoso del suo connazionale e con meno chips di partenza, Gregory ha comunque dimostrato nel corso di questa settimana che la sua presenza al tavolo finale non è soltanto frutto di casualità e, qualora malauguratamente Dario dovesse incappare in una giornata nera, dovrà essere lui a tenere alti i colori italiani.

Naturalmente ci sono anche gli altri, tutti in grado di vincere ma tutti consapevoli di non essere i favoriti. Il qualificato PokerStars Jason Mercier è soltanto di poco alle spalle di Minieri, secondo in chips, mentre lo svedese William Thorson, il quale può già vantare un tavolo finale sia all’EPT che al main event delle WSOP, è probabilmente la minaccia maggiore per tutti.

Dopo tutto, questo è poker, e il fatto di giocare in casa non è un vantaggio enorme. Nonostante non possa che fare piacere la presenza degli amici mentre si gioca, non si tratta di un gioco di squadra; qualsiasi sia il numero di tifosi, non potranno certamente modificare le carte, fattore che ogni giocatore deve gestire basandosi sulle proprie esclusive capacità. Una volta annunciato lo “shuffle up and deal” da parte di Thomas Kremser, saranno soltanto i giocatori i responsabili della propria sorte.

Questo il chip count all’inizio..

Dario Minieri -- Italia -- Team PokerStars Pro – 1.832.000
Jason Mercier – Stati Uniti – Qualificato PokerStars – 1.591.000

Anthony Lellouche -- Francia – 1.192.000
Gregory Genovese -- Italia – 694.000
Dag Palovic -- Slovacchia – 585.000
Eric Koskas -- Francia -- Qualificato PokerStars – 449.000
William Thorson -- Svezia – 418.000
Marcus Bower – Stati Uniti -- Qualificato PokerStars – 278.000

Puoi seguire tutto quello che accadrà in questa giornata sul blog di PokerStars o puoi guardare la diretta del tavolo finale grazie alla copertura televisiva da parte di EPT Live che trasmetterà tutte le mani, dalla prima all’ultima.

05.04.08 11:41

EPT San Remo: Dopo una lunga giornata di poker, decisa la composizione del tavolo finale

Quando gli ultimi nove giocatori rimasti in gara si sono seduti al tavolo televisivo per giocare fino a quando uno di loro non sarebbe stato eliminato, nessuno si aspettava che le cose sarebbero andate avanti ancora a lungo. Solitamente queste fasi sono caratterizzate da un gioco attendista, fino a quando lo short stack al tavolo non trova una mano discreta con la quale andare all-in; dopodiché, si prendono i cappotti dal guardaroba e ci si augura la buonanotte.

Non questa volta. Era passata la mezzanotte qui in Riviera quando si è disputata l’ultima mano, quella che ha deciso chi dei nove non sarebbe tornato qui domani; un piatto con tre giocatori all-in che ha fatto salire l’adrenalina nei tre protagonisti togliendoli probabilmente ogni speranza di riuscire a riposare questa notte.

Ma procediamo con ordine. Poco prima che questo accadesse, William Thorson va all-in con K-J, incappa nell’A-Q di Anthony ma trova due jack al flop che gli permettono di raddoppiare. E il gioco prosegue. Dopo una piccola interruzione per cercare di recuperare una carta incastratasi sotto al bordo del tavolo, anche il qualificato PokerStars Marcus Bower trova un double-up ai danni di Dag Palovic, coppia di nove per Marcus e Q-J per Dag. La coppia tiene. E il gioco prosegue.

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Il qualificato PokerStars Marcus Bower

Poi arriva la mano che cattura l’attenzione di tutti. Johannes Strassmann, giocatore sponsorizzato da PokerStars rilancia e Marcus Bower contro-rilancia. Quando l’italiano Gregory Genovese dichiara il suo all-in e gli altri due lo seguono, il pubblico in tribuna si alza in piedi per assistere al dramma che sta per consumarsi. Tre giocatori nella mischia; Marcus con coppia di jack, Genovese con A-K e Johannes con A-Q. C’è anche la possibilità che siano due i giocatori a dover salutare la compagnia e che il tavolo finale sia ridotto a sette posti.

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Gregory Genovese

Il flop è una pugnalata al cuore per Johannes Strassmann, in quanto scendono K-4-10. A questo punto non bastano più neanche un asso o una donna; turn e river sono carte che non aiutano nessuno e il giovane tedesco deve accontentarsi del 9° posto – a solo un passo dal suo secondo tavolo finale in questa stagione dell’EPT di PokerStars.com.

“Direi che è stato il peggior momento della mia carriera pokeristica” ha dichiarato Johannes. “Avrei preferito uscire 12° piuttosto che arrivare così vicino all’obiettivo e non raggiungerlo.”

La sua eliminazione ci ha anche negato la possibilità di un tavolo finale con ben cinque giocatori che avevano già raggiunto tale fase del torneo in precedenza. Ci accontenteremo di quattro...

  • Dario Minieri, del Team PokerStars Pro, era arrivato terzo all’EPT di Baden della terza stagione vincendo 125.780€.
  • William Thorson era stato protagonista di una splendido tavolo finale contro Roland De Wolfe all’EPT di Dublino nella terza stagione, dove concluse al terzo posto per 184.780€.
  • Il francese Antony Lellouche ha già partecipato in questa stessa stagione al tavolo finale al’EPT di Londra, arrivando quarto per una vincita di 97.843€.
  • Dag Palovic era diventato lo slovacco con il risultato migliore, arrivando al tavolo finale dell’EPT di Praga lo scorso dicembre e chiudendo al 7° posto per 93.600€.

Se anche Johannes Strassmann fosse arrivato al tavolo finale sarebbero stati in cinque.

Non c’è bisogno di un sociologo per capire che il beniamino del pubblico è Dario Minieri, così come lo è stato per tutta la settimana. Ogni mano che gioca viene salutata da urla, canti e sventolii di bandiere italiane, ogni volta come se si stesse festeggiando il capodanno.

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Il giocatore del Team PokerStars Pro Dario Minieri, attuale chip leader

I cronisti e i suoi colleghi professionisti probabilmente definiscono Dario come un giocatore “maniac” e super-aggressivo; tutte parole per dire che il giovane italiano è capace di instillare paure e incertezze negli avversari ogni volta che gioca un piatto. Ma Dario è anche dotato di un incredibile talento, e tutti gli applausi ricevuti nel corso di questi giorni possono senza alcun dubbio dirsi meritati.

Subito dietro di lui, come chips a disposizione, troveremo domani il giovane americano qualificatosi su PokerStars Jason Mercier. Il 21enne della Florida aveva iniziato la giornata come chip leader, dopo che il giorno precedente era rimasto con solo 20.000 in chips. A differenza di Minieri, nel day 2 Mercier aveva giocato in maniera molto più lineare e meno spettacolare, probabilmente anche per il fatto che per lui si tratta soltanto del secondo torneo live disputato.

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Il qualificato PokerStars Jason Mercier, secondo in chips

Ci sono altri due giocatori qualificatisi su PokerStars al tavolo, il noto giocatore francese Eric Koskas e l’americano Markus Bower, i quali sono riusciti entrambi a schivare l’eliminazione per un pelo e saranno costretti domani a partire con gli stack più bassi al tavolo. Seduti fra loro ci sono Dag Palovic e William Thorson. Thorson ha fama di essere un gigante, ma quello che è davvero gigantesco è la sua abilità nel gioco. Anche oggi ha dimostrato di avere molta classe, essendo stato capace di passare quando non era il caso di rischiare, soprattutto contro il suo rivale Minieri.

Nel corso della giornata abbiamo perso molti giocatori davvero forti. Il primo ad uscire è stato il londinese Paul Alterman, seguito dal chip leader del day 2, il finlandese qualificatosi su PokerStars Ville Nyman, che ha chiuso al 27° posto. L’americano Todd Brunson ha chiuso 24° mentre un altro giocatore già capace di raggiungere un tavolo finale all’EPT, l’austriaco Marcus Golser, ha dovuto accontentarsi del 21° posto.

Peter Roche, giocatore che ha preso spesso parte a eventi EPT di questa e della scorsa stagione, è riuscito a ottenere il suo miglior piazzamento fino a oggi chiudendo al 18° posto per colpa di una mano in cui il suo progetto di colore non si è concretizzato, mentre Jan Heitmann, giocatore sponsorizzato da PokerStars, molto noto nel circuito, non è riuscito ad andare oltre il 16° posto.

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Infine, due giocatori entrambi considerati fra i giovani più promettenti, soprattutto per la loro abilità nei tornei, non sono riusciti a raggiungere la finale davvero per un soffio. L’americano Isaac Baron ha chiuso undicesimo, mentre il suo connazionale Mark Flowers ha terminato al 10° posto.

Diamo uno sguardo al chip count in vista del tavolo finale di domani...

Dario Minieri -- Italia -- Team PokerStars Pro -- 1.832.000
Jason Mercier -- Stati Uniti -- Qualificato PokerStars -- 1.591.000

Anthony Lellouche -- Francia -- 1.192.000
Gregory Genovese -- Italia-- 694.000
Dag Palovic -- Slovacchia -- 585.000
Eric Koskas -- Francia -- Qualificato PokerStars -- 449.000
William Thorson -- Svezia -- 418.000
Marcus Bower -- Stati Uniti -- Qualificato PokerStars -- 278.000

Per oggi è davvero tutto. Appuntamento per la finale a domani alle 15. Ancora una volta potrete sintonizzarvi su EPT Live per seguire il gioco dall’inizio alla fine, dalla prima all’ultima mano. E naturalmente potrete continuare a leggere gli aggiornamenti qui, sul blog di PokerStars.

Per un riepilogo di tutto quanto accaduto oggi, visitate le pagine qui sotto...

31 giocatori in corsa per la finale

No let up in eliminations (in inglese)

Good news for Lellouche but the day ends for others (in inglese)

Continua lo show di Dario, ma Jan Heitmann resiste

Meanwhile on the other table (in inglese)

Things slow down as we get to 13 (in inglese)

The Italian Job (in inglese)

Countdown to the final (in inglese)

So close but not far enough (in inglese)

04.04.08 21:53

EPT San Remo: Continua lo show di Dario, ma Jan Heitmann resiste

Quando ormai il gioco è in corso soltanto su due tavoli, il membro del Team PokerStars Pro Dario Minieri subisce un duro colpo andando a vedere l’all-in del giocatore sponsorizzato da PokerStars Jan Heitmann. Il tedesco mostra A-8 mentre Dario gira una coppia di donne. Sembra uno dei tanti piatti che consentirà a Dario di aggiungere altre chips al suo già corposo stack, ma il flop è brutale per l’italiano, in quanto porta un asso e un otto che permettono a Jan di raddoppiare il suo stack.

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Team PokerStars Pro Dario Minieri

E un double up riesce anche a Bart Wetsteijn, questa volta contro Mike Sowers, anche lui con A-8. Bart gira A-Q, e un board che non migliora la mano di nessuno dei due significa piatto che prende la direzione dell’olandese. Poco dopo, Sowers, rimasto ormai corto, è quasi costretto ad andare all-in con 10-9, e la sua puntata viene chiamata da Jan Heitmann che ha 10-4 di cuori. Al flop scendono due cuori, al turn un terzo e l’americano deve salutare la compagnia.

Poco dopo un altro grosso piatto che vede protagonisti ancora Dario e Jan Heitmann. Ma questa volta l’epilogo è diverso. Dario rilancia pre-flop (non una novità assoluta) e Jan decide per un semplice call. Il flop si presenta così: 2-4-J. Dario esce con una puntata di 160.000 e Jan, dopo aver riflettuto a lungo, dichiara il suo all-in. L’italiano, senza pensarci troppo decide di chiamare la puntata dell’avversario e gira J-3. Il tedesco mostra una coppia di 5. Il turn è un 10 che non aiuta Heitmann, mentre al river arriva un altro J che regala una grossa gioia al pubblico locale e permette a Dario di riprendersi quanto perso poche mani prima.

Fine dei giochi per Jan? Non ancora. Costretto, per evitare che il suo stack venga mangiato dai bui, a fare una mossa del tipo “dentro o fuori”, decide di andare all-in con Q-8, trovando il call di Henrik Brockmann con A-J. Il flop A-9-5 sembra non lasciare troppe speranze al giocatore tedesco. Ma ci sono due carte di fiori, e quando al turn ne arriva una terza, gli outs per Jan, che ha in mano il Q di fiori, aumentano notevolmente. Un colpo di fortuna al river che porta il due di fiori e il tedesco può tirare un sospiro di sollievo. Un double up insperato che lascia vive le sue speranze.

Di seguito i giocatori eliminati per ultimi i quali portano a casa 16.000 €:

17º -- Mike Sowers -- USA -- Qualificato PokerStars
18º -- Peter Roche -- Irlanda
19º -- Marcello Terracciano -- Italia -- Qualificato PokerStars
20º -- Stefan Raffay -- Danimarca
21º -- Markus Golser -- Austria
22º -- Andreas Larsson -- Svezia

04.04.08 21:09

EPT San Remo: 31 giocatori in corsa per la finale

Se vuoi avere un’idea del colore degli edifici qui a Sanremo, fai così: pensa al colore con il quale dipingeresti la tua stanza da letto se volessi svegliarti e trovarti immerso in un’atmosfera estiva. A questo punto, prendi i colori e il pennello e dipingi l’esterno della tua casa. Ecco come appare Sanremo ogni giorno.

Sono 31 i giocatori che tornano questo pomeriggio al casinò, dei 701 presenti al via in questo EPT di Sanremo di PokerStars.com. Un compito arduo li aspetta.

Fra loro e la possibilità di tornare qui domani vi sono 23 eliminazioni di mezzo, e vi è anche il qualificato PokerStars Jason Mercier di Fort Lauderdale, Florida, cha attualmente guida la classifica con 684.000 in chips.

Dietro di lui altri due giocatori con uno stack molto alto; uno è il qualificato PokerStars francese Eric Koskas a quota 596.000 e l’altro è l’imprevedibile attaccante che risponde al nome di Dario Minieri, membro del Team PokerStars Pro, in agguato con 595.000. Poco alle spalle del Darietto nazionale troviamo Jonas Klausen con 529.000.

Il day three coincide inoltre con l’arrivo dell’EPT Live team, che fornirà la copertura in diretta di tutte le fasi dell’evento, da oggi a domani fino al tavolo finale. Grazie a loro potrai seguire il gioco nello stesso momento in cui si svolge, e vedere da te se Mercier sarà in grado di resistere agli attacchi dei suoi avversari o se il qualificato PokerStars Marcello Terracianno riuscirà a risollevarsi da una situazione che sembra compromessa, dal momento che inizia la giornata di oggi con uno stack di soli 57.000.

Ecco cosa ci aspetta; la diretta inizia alle 15 ed è possibile seguirla alla pagina EPT Live.

La giornata di oggi andrà avanti fino a quando non rimarranno in otto. I quali saranno i protagonisti del tavolo finale di domani, quando scopriremo finalmente chi sarà incoronato primo campione dell’EPT di Sanremo.

04.04.08 10:07

EPT San Remo: Cala il sipario sul day 2

La bolla è arrivata prima del previsto in questo day 2, e non appena è scoppiata i giocatori hanno iniziato a cadere come foglie in pieno autunno. Questo almeno fino all’ultima ora, quando all’improvviso il torneo è passato dal’essere un tiro al bersaglio a una lenta e logorante lotta di nervi – pochi all-in e tutti finalizzati a un double up, sottolineati (se si trattava di un giocatore italiano) da fragorosi applausi provenienti da una tribuna naturalmente di parte.

L’orologio sembrava fermo quando sono rimasti in 33 con cinque minuti ancora da giocare. A quel punto, il direttore del torneo Thomas Kremser ha annunciato che si sarebbero giocate ancora cinque mani. Tempo sufficiente per assistere all’eliminazione di altri due giocatori.

A superare il momento di stasi ci ha pensato Jonas Klausen, il quale all’inizio di questa settimana aveva avuto l’onore di sedere a un tavolo insieme a Daniel Negreanu del Team PokerStars Pro. Il danese, grazie a una coppia di re, ha eliminato, costringendolo al 33° posto, il qualificato di PokerStars Anthony Spinella. Poco dopo, dall’altra parte della sala, ci ha pensato il membro del Team PokerStars Pro Dario Minieri a chiudere la giornata regalando al pubblico un ultimo atto pieno di pathos, dopo che l’italiano Alessandro De Michele dichiara il suo all-in su un board 8-7-A-10.

“Se passo mi fai vedere le carte?” chiede Dario, ottenendo in risposta un vago cenno che non è né un sì né un no. Si tratta di mettere nel piatto altri 133.000.

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Team PokerStars Pro Dario Minieri... prima della gioia

Dario ci pensa un po’ e decide di vedere. D’un tratto De Michele cambia espressione, apparendo deluso e girando K-9. Dario sbatte le sue carte sul tavolo mostrando A-Q. Quando al river si presenta un otto, Dario dà un colpo sul tavolo prima che il boato per la sua vittoria si espanda per tutta la sala.

E così, la giornata odierna, ricca di colpi di scena, si chiude con 31 giocatori ancora in corsa per la vittoria finale.

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Team PokerStars Pro Daniel Negreanu

Daniel Negreanu aveva iniziato la giornata con un obiettivo davvero difficile da raggiungere, sopravvivere partendo da uno stack di sole 10.000 chips. A un certo punto è sembrato che potesse farcela, grazie a un double up ottenuto quasi subito che lo ha riportato a galla, ma le sue speranze si sono infrante pochi minuti dopo quando il suo A-K non ha tenuto contro l’A-Q di un avversario che ha trovato una graziosa donna al flop.

Mentre per Luca Pagano il day 1 era stato foriero di ottime mani, è meglio che il Luca nazionale dimentichi in fretta questo day 2. Il suo stack aveva già subito dei duri colpi prima della prima pausa, e successivamente, a causa di un paio di mani davvero sfortunate, è stato costretto all’uscita poco prima della pausa per la cena.

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Luca Pagano, del Team PokerStars Pro, abbandona il torneo

Completamente diversa la storia del suo amico e connazionale Dario Minieri, anche lui membro del Team PokerStars Pro, il quale invece ha avuto una giornata del tipo “Veni Vidi Vici”, grazie anche al supporto costante di una dozzina di amici che hanno fatto chiasso come se fossero stati un migliaio. Per nove ore, il suo stack ha fatto su e giù; grossi piatti vinti e grossi piatti persi appena un minuto dopo. Per sua fortuna la giornata si è conclusa senza dargli la possibilità di perdere le chips appena vinte nel piatto contro De Michele descritto sopra. Vedremo domani se queste oscillazioni continueranno ancora.

Anche l’altro giocatore del Team PokerStars Pro, Raymond Rahme, è stato vittima di questi continui sbalzi. Il giocatore sudafricano nel corso della giornata era passato da momenti davvero difficili (soprattutto a causa di Minieri) a un punto in cui aveva raggiunto e superato quota 140.000. Ma ha dovuto pagare le conseguenze di un tavolo così logorante e mutevole chiudendo al 43° posto e portando comunque a casa 9.600 €.

Anche i giocatori qualificati e sponsorizzati da PokerStars sono stati protagonisti quest’oggi di ottime prestazioni, in particolar modo Jason Mercier di Fort Lauderdale, Florida, che ha concluso la giornata come chip leader a quota 684.000. Il 21enne americano è al suo primo viaggio in Europa, avendo sinora preso parte soltanto alla PCA. Ma ne è valsa la pena! Qui si mangia dell’ottima pizza e, fatto non secondario, inizierà il day 3 come chip leader dopo aver iniziato la giornata di oggi con soli 24.300.

Il qualificato PokerStars danese Jonas Klausen ha terminato la giornata poco dietro Mercier, concludendo a quota 589.000, e anche i giocatori sponsorizzati da PokerStars Johannes Strassmann e Jan Heitmann sono ancora in ottima posizione e determinati a fare bene anche domani.

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Eric Koskas e William Thorson

È molto probabile che il day 3 ci regalerà alcuni tavoli molto interessanti, grazie alla presenza di personaggi del calibro di Todd Brunson, William Thorson, Peter Roche, Anthony Lellouche, Eric Koskas, Markus Golser, Isaac Baron e Randall Sowers, tutti ancora in gara (gli ultimi due etichettati dal loro amico Brandon Schaefer come i due giocatori online più forti del mondo). Il qualificato PokerStars Ville Nyman aveva iniziato la giornata come chip leader. Anche lui sarà presente domani, soltanto che si troverà dalla parte opposta del chip count avendo soltanto 61.000.

Se vuoi conoscere l’elenco completo del chip count dei 31 giocatori rimasti, clicca qui.

L’intenzione era di giocare fino a quando non fossero rimasti 32 giocatori o si fosse concluso il nono livello, ma alla fine i giocatori rimasti in gara sono 31 poiché le ultime due eliminazioni sono avvenute pressoché in contemporanea. Domani si andrà avanti fino a che non rimarranno soltanto otto giocatori, e si giocherà con la pressione delle telecamere addosso, dal momento che il Team di EPT Live inizierà a trasmettere in diretta a partire dal momento in cui ci siamo fermati stanotte.

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In palio uno dei montepremi più grossi nella storia dell’EPT. La copertura televisiva di EPT Live inizia alle 15 ora locale. Potete trovare i video live cliccando qui , o sui link che troverete sul blog domani.
Questo per quanto riguarda domani. Ma se volete conoscere tutto quello che è accaduto oggi, comprese le foto e i video del torneo, cliccate sui link sottostanti (in inglese)...

I giocatori si preparano al day 2 (in italiano)

High and dry for Daniel Negreanu

Alti e bassi dei giocatori italiani più famosi (in italiano)

Raymond Rahme taking it to the opposition

Judging books by their results

Into the money

The best way to win an EPT

The deft and the defeated

End of the road for Raymond Rahme


Un resoconto della giornata di oggi da parte del video blog team...

04.04.08 09:18

EPT San Remo: alti e bassi dei due giocatori italiani più famosi

Luca Pagano, giocatore appartenente al Team PokerStars Pro, ha avuto una prima giornata fantastica. Con il piede sull’acceleratore per tutto il tempo, è riuscito persino a mettere da parte per un momento le preoccupazioni legate all’allestimento dell’evento (Luca fa parte dell’organizzazione qui a Sanremo) e ad accumulare un bel mucchietto di chips. A un certo punto aveva superato quota 50.000 e ha chiuso la giornata con qualcosa in meno. Nel complesso una prestazione positiva per l’italiano presentatosi a questo EPT con l’obiettivo di migliorare il suo record personale (attualmente è al nono posto nella speciale classifica di coloro che hanno vinto più soldi negli EPT di PokerStars.com).

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Team PokerStars Pro Luca Pagano

Ma poi è arrivata la giornata di oggi e finora le cose non stanno andando troppo bene. Al suo tavolo siedono Marcus Golser e Robert Cohen, entrambi pieni di chips, e ben presto un altro francese, Paul Testud, si unisce a loro.

Nel frattempo, da tutti gli angoli della sala i giocatori eliminati si avviano verso l’uscita, scuotendo la testa e bisbigliando qualche parola… evidentemente è troppo presto per digerire la delusione derivante dall’eliminazione. Gli spalti sono gremiti da un solo lato, visto che dall’altra parte sono in corso i preparativi per permettere la trasmissione televisiva dell’evento, che inizierà domani, da parte di EPT Live. E così, in questo spazio limitato, ci avviciniamo al temuto momento dello scoppio della bolla.

Contemporaneamente, al tavolo di Luca, qualche mano interlocutoria, qualche muck da parte dell’italiano senza troppi rimorsi, e poi…

E poi finalmente una mano che sembra interessante. Luca punta 4.100 (siamo nel livello 11 con i bui a 600/1.200 e ante di 100) ma purtroppo nessuno vede la sua puntata. Si ha la sensazione che se una mano come questa si fosse svolta nel corso del day 1 si sarebbe tramutata in qualcosa di importante per Luca. Ma oggi non è così. Il poker è giocare sugli avversari più che sulle proprie carte, ma forse ci sono dei momenti in cui il vero avversario è una forza arcana e inspiegabile capace di mandare a monte ogni cosa. Forse è proprio questa strana forza il nemico odierno di Luca.

Ma poco dopo arriva anche una mano che vede scontrarsi Luca e Testud.

“Ho scelto di giocare i miei re in slow play e Testud è venuto a vedere con K-J. Ha chiuso una scala al turn.”

Quando Luca mostra le sue carte, il board si presenta così: Q-3-10-9-3. La scala di Testud fa saltare Luca sulla sedia; dopodiché l’italiano decide che è meglio fare una breve passeggiata per calmare i nervi. E così adesso Luca si trova con 21.000 – due ore davvero terribili...

“Sono stato sfortunato, ma tutto sommato sono riuscito a non perdere tutto. Nessun problema… devo soltanto riuscire a risollevarmi...”

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Team PokerStars Pro Dario Minieri

Mentre al tavolo di Luca accade tutto questo, l’altro italiano membro del Team PokerStars Pro, Dario Minieri, ci raggiunge da questa parte della sala, con 49.000 chips e senza il mal di testa che sta affliggendo in questo momento il suo amico e connazionale Luca. È tutta un’altra cosa quando puoi permetterti di perdere qualche migliaio di chips senza che questo metta seriamente in pericolo il tuo torneo.

Al suo tavolo, Dario punta 4.100 su un flop composto da 4-K-A. È il tipo di mano che Dario gioca con l’aria di chi non è troppo interessato a ciò che avviene – come se si trattasse soltanto di un piccolo ostacolo sulla strada per raggiungere qualcos’altro. La sua puntata ha il solo scopo di rendere la vita più difficile al suo avversario e di mettergli un po’ di pressione addosso.

Una volta effettuata la puntata Dario assume la stessa posizione che aveva assunto Luca nella mano contro Testud; una mano sul viso e l’altra sulle chips. Guardandolo a lungo potresti addormentarti...

“All-in...”

“Cosa?” È una frase che farebbe svegliare di scatto chiunque, e Dario non ci mette troppo tempo a passare. Ma sì, lasciamo andare questo piatto…

Due giocatori del Team PokerStars Pro, due dei migliori giocatori di poker italiani, e due sorti completamente differenti almeno fino al momento della pausa. Staremo a vedere cosa accadrà…

Il video blog team intervista il membro del Team PokerStars Pro Dario Minieri prima dell’inizio della giornata odierna...

04.04.08 09:07

LA TUA ULTIMA POSSIBILITÀ! VINCI UN POSTO PER L’EPT GRAND FINAL DI MONTE CARLO!

Il super satellite online conclusivo per l’EPT Grand Final di Monte Carlo di PokerStars.com è in programma su PokerStars sabato 5 aprile alle 14.00 ET (le 20.00 in Italia). Sono attualmente in corso dei satelliti con una quota d’iscrizione che parte da $5,50 validi per cercare di qualificarsi al ‘Last Chance’. Puoi qualificarti per il Grand Final anche attraverso il programma Sit&Go ‘Steps’, il quale rimarrà aperto fino a mezzanotte (24.00 ET). Ti informiamo che tutti coloro che riusciranno a qualificarsi per Monte Carlo da ora in poi riceveranno un pacchetto *Seat Only* ($16.800 + $1.500 per le spese).

I qualificati ‘Seat only’ dovranno provvedere per conto proprio ai preparativi (viaggio e sistemazione in albergo) per questo evento. Il torneo inizia sabato 12 aprile. Clicca qui per i dettagli completi dell’evento:

Fino ad ora, più di 225 giocatori si sono qualificati per l’EPT Grand Final del 2008 su PokerStars. Il vincitore dello scorso anno, Gavin Griffin (USA), aveva ottenuto la qualificazione per Monte Carlo grazie a un torneo double shoot-out da 220$ su PokerStars, e ha portato a casa un premio in denaro di ben 2,4 milioni di dollari.

Griffin, che da quel momento ha iniziato la sua ascesa per diventare l’unico giocatore a detenere titoli delle WSOP del WPT e dell’EPT, sarà a Monte Carlo anche quest’anno per difendere il titolo. Fra i giocatori in gara qui a Sanremo, il vincitore dell’EPT Grand Final 2005 Rob Hollink (Olanda).

03.04.08 16:23

EPT San Remo: i giocatori si preparano al day 2

Chiunque visiti Sanremo non ci metterà molto tempo a capire come ogni giorno sia bello come quello precedente. Naturalmente ci sono delle eccezioni. Oggi ci sono 18 gradi, uno in più rispetto ai 17 di ieri, ma per un breve momento ho avuto l’impressione di aver visto una nuvola. Per fortuna si trattava soltanto di un gabbiano. L’oceano è ancora splendido e anche oggi a Sanremo è una giornata piena di sole come le precedenti.

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Questo là fuori. Ma dentro al casinò le cose sono completamente differenti. Siamo al day 2 dell’EPT di Sanremo di PokerStars, il ché significa grossi sconvolgimenti in vista. I bui iniziano a diventare sostanziosi, la competizione sale di tono e il sogno di arrivare a premi comincia a prendere corpo.

Alla fine della giornata di ieri, ben 113 giocatori dei 363 presenti all’inizio hanno concluso con delle chips davanti (chi più chi meno), mentre gli altri 250 hanno dovuto accantonare i loro sogni di gloria cadendo nel corso dei nove livelli di gioco disputatisi. I 113 bravi e fortunati si uniranno quest’oggi ai 95 giocatori che erano riusciti a superare indenni il day 1a. Per gli sconfitti è tempo di leccarsi le ferite e di analizzare la situazione approfittando dell’ospitalità locale. Per gli altri non è ancora il momento di rilassarsi. Bisogna aspettare almeno fino all’alba di domani.

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Quest’oggi la folla ha iniziato ad accalcarsi davanti al casinò prima degli altri giorni; tanta gente seduta sulle scale antistanti l’ingresso principale in attesa dell’inizio del torneo mentre il resto della città si gode un meritato pisolino pomeridiano.

Puoi trovare l’elenco completo del chip count dell’intero day 1 cliccando qui; alla stessa pagina potrai trovare gli aggiornamenti in tempo reale man mano che il torneo andrà avanti..

ma veniamo ai giocatori in gara oggi. Fra di loro spiccano i membri del Team PokerStars Pro Daniel Negreanu, Luca Pagano, Dario Minieri e Raymond Rahme, oltre ai giocatori sponsorizzati da PokerStars Johannes Strassmann e Jan Heitmann, entrambi con un ottimo stack a disposizione.

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Ancora pochi minuti e i giocatori prenderanno posto ai rispettivi tavoli, lasciandosi dietro ogni pensiero legato alla vacanza sanremese e concentrandosi per cercare di arrivare a domani. 72 di loro andranno a premi, 136 usciranno a mani vuote. L’inizio del gioco è fissato alle 15.00.