Novembre 2007 Archives

28.11.07 16:37

Evento High Roller dell’APPT di Macao 2007: Mano 137: a Sidney per il primo APPT Grand Final

Sidney è l’argomento di conversazione al tavolo finale qui al Grand Waldo Hotel and Casino di Macao. “Ora arriva Sidney, baby”, le parole di Scotty Nguyen alla folla numerosa, riferendosi al Grand Final del PokerStars.net Asia Pacific Poker Tour che inizia il 12 dicembre allo Star City, nella città più grande dell’Australia.

Per adeguarci, abbiamo appena incoronato campione del torneo High Roller da $15.000 dell’APPT di Macao un giovane abitante di Sidney. Eric Assadourian, un 28enne proveniente dalla “Harbour City”, ha affinato le sue capacità proprio nella poker room dello Star City, e sarà un osservato speciale quando il main event da $6.300 di buy-in avrà inizio fra due settimane nella sua città.


APPT Macau 2007 High Roller Event: Winner Eric Assadourian

Assadourian ha appena avuto la meglio su 64 fra i migliori giocatori del mondo per vincere il primo premio di $368.640. Dopo 34 mani di heads-up contro Bo Sehlstedt, Assadourian ha confermato di essere uno dei migliori giocatori australiani nonché una stella nascente del mondo del poker, quando ha chiamato l’all-in di 101.000 dello svedese.

APPT Macau 2007 High Roller Event: Winner Eric Assadourian

Forte di una chip lead di 8:1, Assadourian ha dichiarato “rischiamo”, mostrando 9h 8d. Il flop 5h Qc 9c, il turn 10s e il river Jd hanno regalato ad Assadourian una coppia di nove, dando così inizio ai festeggiamenti di Eric insieme al suo grande amico Kenny Ng, che ha seguito ogni mano del tavolo finale.

APPT Macau 2007 High Roller Event: Winner Eric Assadourian

Questa vittoria prolunga l’ottimo periodo di Assadourian negli ultimi 18 mesi. È esploso sulla scena del poker con la vittoria al main event del Melbourne Championships del 2006 (del valore di 80.000 dollari australiani), riuscendo a eliminare il Pro del Team PokerStars Joe Hachem, che ha concluso al terzo posto, durante il suo cammino.

Dopodiché ha attraversato il Mare di Tasmania per raggiungere Christchurch dove ha conquistato due titoli, fra i quali il main event e 100.000 dollari australiani, al New Zealand Poker Championships del 2007.

È anche arrivato per due volte al tavolo finale nella recente PokerNews Cup a Melbourne (ottavo nel primo torneo Australiano di H.O.R.S.E. e quarto nell’evento $200 No Limit Hold'em).

Assadourian non ha mai mostrato soggezione nei confronti degli avversari durante il torneo $15.000 APPT Macau High Roller, nonostante fra i partecipanti vi fosse gente come Hachem, e i giocatori professionisti del Team PokerStars Vanessa Rousso, Emad Tahtouh, Isabelle ‘No Mercy’ Mercier, Bertrand ‘ElkY’ Grospellier, Lee ‘Final Table’ Nelson, Masa Kagawa, Terrance Chan, Guillaume Patry, Dan Schreiber e Barry Greenstein.

Fra gli altri partecipanti, il campione delle WSOP del 1998 Scotty Nguyen, il campione del $2.000 Seven-card Stud delle WSOP 2007 Jeff Lisandro, John Juanda, i partecipanti al tavolo finale del main event dell’APPT di Macao: Asian Poker Open Liz Lieu, Chad Brown, Gary Benson, Van Marcus, Yosh Nakano, Kirk Morrison e Nick Schulman.

Assadourian è arrivato al tavolo finale in quarta posizione come chips, con la pressione tutta sul suo amico Emad Tahtouh del Team PokerStars. Tahtouh, che puntava alla vittoria, aveva una confortante chip lead su Sehlstedt, David Paul Steicke, il terzetto degli americani composto da Liz Lieu (per lei seconda apparizione al tavolo finale all’APPT di Macao: Asian Poker Open), Scott Numoto e John Juanda, e l’unico nativo di Hong Kong presente al tavolo finale Tony Ng.

Raramente Tahtouh è sembrato a proprio agio al tavolo finale, e quando è uscito al quinto posto, appena prima della pausa per la cena, per Assadourian è stato un gioco da ragazzi.

Sehlstedt all’inizio della sfida heads-up aveva soltanto 30.000 chips, ma era riuscito a salire fino a oltre 300.000. Mostrando una straordinaria abilità nel leggere lo svedese al river (non ha perso una sola mano quando ha chiamato allo showdown), Eric è riuscito a prendersi gioco dell’avversario chiudendo la vicenda poco dopo lo scoccare della mezzanotte, dopo sette ore dallo svolgimento della prima mano.

Sono stati cinque giorni di incredibile successo per la prima incursione del poker nella Repubblica Popolare Cinese. Congratulazioni a tutti i partecipanti al primo PokerStars.net Asia Pacific Poker Tour, che ha stabilito un nuovo record come torneo più grosso (352 giocatori) mai tenutosi in Asia.

L’APPT Grand Final sta prendendo la forma di un evento dalle proporzioni gigantesche considerando che si tratta della stagione inaugurale dell’APPT, con oltre 600 giocatori attesi i quali genereranno un montepremi superiore a 3 milioni di dollari australiani.

Grazie per aver seguito gli eventi dal Grand Waldo Hotel and Casino, ci vediamo a Sidney.

APPT Macau 2007 High Roller Event: Winner Eric Assadourian

Risultati finali del PokerStars.net $15.000 APPT Macao High Roller:

  1. 1 Eric Assadourian, Australia ($368.640)

  1. Bo Sehlstedt, Svezia ($184.320)

  1. David Paul Steicke, Hong Kong ($110.592)

  1. Tony Ng, Hong Kong ($82.944)

  1. Emad Tahtouh, Australia ($64.512)

  1. John Juanda, USA ($46.080)

  1. Scott Numoto, USA ($36.864)
  1. Liz Lieu, USA ($27.648)

28.11.07 12:56

Vantaggio poker: Boris Becker si unisce al team PokerStars

Dopo tutto il tempo passato sul campo da tennis, si potrebbe pensare che Boris Becker ha realizzato ace a sufficienza per essere soddisfatto per tutta la vita. Sembra che non sia questo il caso. PokerStars ha annunciato oggi che il vincitore di sei tornei del grande slam si è unito alla scuderia dei suoi giocatori.

Becker è conosciuto in tutto il mondo come un campione sul campo da tennis. Adesso, dopo anni di poker giocato per semplice divertimento, si propone di diventare bravo al tavolo da poker come lo è stato sul campo.

“Quando giocavo ancora a tennis da professionista, iniziai a imparare a giocare a poker negli intervalli di tempo, poiché questo mi aiutava a migliorare la capacità di concentrazione”, ha detto Becker. “Adesso voglio affinare le mie capacità nel poker e provare a diventare competitivo ad alti livelli.”



Anche se ci vorrebbe un vero studioso del tennis per capire le similitudini fra i due giochi, Becker ha già notato che strategia, psicologia e capacità di prendere delle decisioni quando si è sotto pressione sono requisiti necessari in entrambe le attività. Boris ha già intrapreso un programma di allenamento: evidentemente non si è ancora stancato di vincere. Ha già messo gli occhi su alcuni dei tornei di poker più importanti del mondo.

Becker dice che dobbiamo aspettarci la sua prima apparizione allo European Poker Tour. Sta pianificando la sua partecipazione all’EPT di Dortmund in Germania, sua terra natia, e all’EPT Grand Final di Monte Carlo la prossima primavera. Il blog di PokerStars sarà aggiornato con tutte le news relative all’esperienza di Becker al tavolo verde, più le informazioni sugli eventi futuri cui parteciperà, pertanto torna a trovarci qui per le ultime novità.

Congratulazioni a Boris Becker e a PokerStars per una relazione che può dirsi certamente di... amore a prima vista.

28.11.07 09:55

APPT Macao 2007: ‘All-in’ Dinh è il padrone di Macao

Meno di due mesi fa, l’idea di un torneo di poker No Limit Texas Hold’em nella Repubblica Popolare Cinese era più una speranza che una realtà.

Ma, avendo già raggiunto l’obiettivo, passo dopo passo, di svolgere nel 2007 il più grande torneo di poker mai tenutosi nelle Filippine e il primo evento internazionale programmato in Corea del Sud, il team PokerStars.net Asia Pacific Poker Tour si è rimboccato le maniche ed è riuscito a demolire la così detta ‘Grande Muraglia del poker’.

Essendo già il più grande mercato del gioco nel mondo, è stato sufficiente adeguarsi affinché la febbre del poker si abbattesse su Macao come un tifone proveniente dal Mar Cinese Meridionale.

Durante la scorsa settimana, 352 giocatori sono giunti al Grand Waldo Hotel and Casino per cercare di conquistare una fetta di storia del poker, importante quasi come la vittoria di Johnny Moss alle World Series of Poker del 1970 e al successo di Chris Moneymaker alle WSOP del 2003, successo che ha dato il via al boom del poker online.


Dihn Le winner of the APPT Macau 2007
Dihn Le, vincitore dell’APPT di Macao 2007


L’uomo che riempirà questa importante pagina di storia del poker è un improbabile eroe. Timido e cordiale 27enne proveniente da Londra, Dinh Le ha conquistato la vittoria e un primo premio di quelli che cambiano la vita: $222.460.

Il duro aspetto esteriore di Le, che si è concretizzato in uno stile spesso ultra-aggressivo nel corso dei tre giorni dell’evento, è mitigato dal suo umile background vietnamita. Fra le sue occupazioni ha svolto persino il manicure; mentre la sua famiglia attualmente gestisce un beauty shop a Londra.

Rappresenta il sogno del poker che l’APPT è già stato per centinaia di giocatori di oltre 40 paesi di tutto il mondo.

A Macao, Dinh Le era alle prese con la sua prima apparizione a un torneo dal vivo – la sua unica esperienza di poker deriva da una partita settimanale con alcuni amici, che lui dice essere “giocatori tre volte più forti di me”.

Nonostante fosse nuovo nel circuito internazionale dell’Hold'em, all’APPT di Macao non si è lasciato intimidire, e ha mostrato una particolare attitudine alla sua mossa preferita: il bluff.

Molte volte, giocatori con un’esperienza decisamente maggiore di Le si sono arrovellati per cercare di capire la forza (o la debolezza) delle due carte in mano a Dinh, fino alla mano finale contro Ivan Tam di Singapore.

Il 26enne Tam, il quale aveva deciso di unire una vacanza alla chance di giocare a Macao (aveva conquistato il suo posto attraverso un Mega Satellite svoltosi qui al Grand Waldo lo scorso giovedì), oppone resistenza per sole otto mani durante lo scontro heads-up.

Con i bui a 20.000/40.000, Dinh rilancia a 240.000 prima che Tan controrilanci fino a 720.000. L’impulsivo Dinh Le, il quale era già andato all-in sul turn nel corso della prima mano in heads-up, ancora una volta lancia la sua mano in aria, a indicare che è all-in, e Tan chiama senza pensarci.

Dinh Le gira una della mani di maggior successo nei tornei più importanti degli anni recenti: una coppia di otto. È stata la mano che ha condotto sia Greg Raymer (2004) sia Jerry Yang (2007) alle loro rispettive vittorie al main event delle World Series of Poker.

Tan, comunque, grazie al suo As 10c, non è ancora spacciato, ma il board composto da 6s 5s Qd 2h Jd non lo aiuta. In ogni caso, un premio di $129.536 non può considerarsi un cattivo souvenir per la vacanza di Tan a Macao.

Un altro giocatore nuovo sulla scena dei tornei, il sudcoreano Sangkyoun Kim, qualificatosi per Macao grazie a un torneo da $11 con re-buy su PokerStars, è tornato a casa con un impressionante profitto ($72.864) per il suo investimento.

I due buoni amici, nonché residenti a Seul, Guillaume Patry (quarto) and Bertrand ElkY’ Grospellier (quinto) hanno tenuto alto il nome di PokerStars e ancora una volta hanno dimostrato di essere fra i giovani giocatori più divertenti e talentuosi del pianeta.

Il giovane dealer australiano William Tam ha preso un’ottima decisione nell’investire alcuni $W di PokerStars per il buy-in a Macao, venendo ricompensato con ben $40.480 per il suo disturbo.

La prima donna in classifica è stata un’altra giocatrice di origini asiatiche, Liz Lieu, un’aggiunta molto popolare al campo dei partecipanti. Il piazzamento al settimo posto della Diva del poker è stato uno dei suoi migliori risultati nei tornei internazionali.

Il giocatore professionista del Team PokerStars Joe Hachem era alla ricerca di una incredibile tripletta: diventare il primo giocatore a vincere un main event delle WSOP, il titolo del WPT e un torneo APPT. Alla fine è uscito in ottava posizione, ma come sempre si è comportato in maniera ineccepibile e ancora una volta si è confermato uno dei più stimati ambasciatori del poker.

Simon Randall, titolare di una compagnia teatrale nel Regno Unito, se n’è andato sorridendo per il suo nono posto e ben $16.192 dopo la sua breve apparizione al tavolo finale.

Il main event da $2.500 di buy-in è finito, ma noi torneremo domani a mezzogiorno con tutte le notizie e gli aneddoti riguardanti il torneo $15.000 No Limit Hold’em, al quale parteciperanno molti dei grossi nomi già presenti in questi tre giorni, più Kirk Morrison e il pro del Team PokerStars Barry Greenstein, arrivato qui esclusivamente per il torneo.

Risultati finali del PokerStars.net APPT Macao: Asian Poker Open

  1. $222.640 Dinh Le (Vietnam)

  1. $129.536 Zhong Wei “Ivan” Tan (Singapore)

  1. $72.864 Sangkyoun Kim (Corea del Sud)

  1. $56.672 Guillaume Patry (Canada)

  1. $48.576 Bertrand ‘ElkY’ Grospellier (Francia)

  1. $40.480 William Tam (Australia)

  1. $32.384 Liz Lieu (USA)

  1. $24.288 Joe Hachem (Australia)

  1. $16.192 Simon Randall (Regno Unito)

16.11.07 15:02

Noah Boeken, del Team PokerStars, si afferma in casa propria

C'è qualcosa che deve essere affermato circa il vantaggio di giocare in casa propria. Basta chiedere a Noah Boeken, giocatore del Team PokerStars.

Il Masters Classics of Poker è stato a lungo il più grande torneo di tutti i Paesi Bassi. Con sede all'Holland Casino di Amsterdam, il torneo ospita alcuni fra i migliori giocatori d'Europa.

Questa settimana, Boeken ha dimostrato ancora una volta la sua bravura come giocatore di poker dal vivo.

Contro più di 400 forti professionisti del poker, Boeken è andato all'attacco nella sua città d'origine. In gara per un montepremi di oltre due milioni di euro, Boeken ha lottato fino ad arrivare al tavolo finale. Il suo quarto posto finale gli ha permesso di guadagnare circa 140.000 euro.

Congratulazioni, Noah, per il grande risultato.

16.11.07 10:32

L'APPT si prepara al Grand Final di Sydney

In una buona parte del mondo in cui si gioca a poker, le foglie sono cadute dagli alberi, la temperatura sta scendendo, e l'idea di andare in giro a maniche corte lascia un po' perplessi. Al contrario, nell'emisfero australe, l'estate sta per iniziare, e se stai cercando climi più caldi ai quali continuare a giocare, non guardare al di là del Grand Final di Sidney, Australia, dell'Asia Pacific Poker Tour.

PokerStars ha in programma di spedire oltre 200 dei suoi giocatori in Australia per farli partecipare al grande evento che sembra aver già raggiunto un montepremi di oltre 2,7 milioni di dollari.

Adesso hai l'opportunità di vincere un pacchetto premio per l'APPT Grand Final in ognuno dei satelliti giornalieri da $2,20 o attraverso i tornei Step per l'APPT di Sidney ai quali puoi iscriverti con soli $7,50 o con 500 Frequent Player Points. Se vinci il tuo pacchetto, riceverai il buy-in per il Grand Final, una stanza d'hotel per tutta la durata del torneo, fino a $2.000 per le spese di volo, ed una crociera intorno al porto di Sidney.

Per conoscere tutto quello che c'è da sapere circa l'APPT Grand Final, visita il sito APPT.

Buona fortuna. Ci vediamo a Sidney.

07.11.07 12:32

EPT Dublino: Peters sbuca dal nulla e vince a Dublino


Il vincitore dell'EPT di Dublino Reuben Peters

Quando oggi Reuben Peters si è seduto al tavolo, è stato il primo giocatore ad andare all-in. Era la prima mano e c'era ancora tanto da giocare. Essendo uno degli short stack al tavolo, sapeva che non avrebbe avuto troppo tempo per cercare un double-up e raggiungere una posizione migliore per poter affrontare il tavolo finale. Il suo all-in non viene chiamato da nessuno. Se qualcuno avesse chiamato avrebbe potuto cambiare le sorti dell'EPT di Dublino, ed invece, grazie ad uno spirito indomito, il qualificato PokerStars del Colorado riesce dapprima a rimanere in vita ed infine, contro tutte le aspettative, a diventare il più recente campione dell'EPT.

Questa la situazione all'inizio della giornata:

Posto 1: Thierry Van Den Berg, 35, Olanda – qualificato PokerStars – 274.000
Posto 2: Daan Ruiter, 24, Groningen, Olanda – 646.000
Posto 3: Reuben Peters, 45, Colorado, USA – qualificato PokerStars – 176.000
Posto 4: Annette Obrestad, 19, Norvegia – 788.000
Posto 5: Anders Pettersson, 20, Svezia, qualificato PokerStars – 166.000
Posto 6: Casper Hansen, 24, Danimarca, qualificato PokerStars – 360.000

Posto 7: Trond Eidsvig, 22, Aalesund, Norvegia – 184.000
Posto 8: Michael Durrer, 42, Germania, qualificato PokerStars – 247.000
Posto 9: Reijo Manninen , 47, Helsinki, Finlandia – qualificato PokerStars – 480.000


In alcune parti della società esiste gente diversa da chiunque altro. Salutati con rispetto quasi reverenziale dai propri ammiratori, costoro vengono chiamati soltanto con il nome di battesimo. Da quando le WSOP europee hanno incoronato il loro primo vincitore, il mondo del poker conosce uno dei suoi esponenti soltanto con il nome ‘Annette’, e nient'altro.


Annette

Anche prima del momento in cui sembrava che dovesse bissare il proprio successo a Londra vincendo il suo primo EPT, il suo nome qui a Dublino veniva pronunciato con una sorta di riverenza. Miss Obrestad – e questa potrebbe essere l'ultima volta in cui il suo cognome viene utilizzato – si era piazzata in testa al gruppo sin dal secondo giorno e non era mai tornata indietro. E anche oggi ha avuto il comando per tutto il tempo, fino alla sfida heads-up contro Reuben.


Reuben era stato semplicemente uno degli otto giocatori trattati come sparring partner. Abile a sfruttare al massimo il proprio stack, Annette aveva castigato gli avversari a turno, e ben cinque giocatori erano caduti per mano della norvegese.

Il primo è Casper Hansen. Trovata una coppia di donne, spinge all-in incappando nella coppia d'assi di Annette. Il danese qualificato PokerStars porta a casa €30.630 per il suo nono posto. Thierry van den Berg, un altro qualificato PokerStars, esce 30 minuti più tardi. Andato all-in su un flop in cui ci sono due assi, trova la chiamata dell'olandese Daan Ruiter che in mano ne ha un terzo. Il bluff di Thierry non ha successo.. Fuori con un ‘Oops’, Thierry, per il suo ottavo posto guadagna €47.650.

I venti minuti successivi vedono l'uscita di altri due giocatori, entrambi qualificati PokerStars, da una finale a sei davvero impegnativa. Il primo dei due è il tedesco Michael Durrer. Michael migliora il piazzamento ottenuto a Baden lo scorso mese, quando si era piazzato al 12° posto, ma qui, purtroppo per lui, viene colpito duramente da Trond Eidsvig quando il suo all-in con A-Q trova la chiamata di Trond che mostra Q-Q. Michael non esce in questa mano, ma i 20mila rimastigli li perde nella mano successiva.
È Annette a dare il colpo di grazia e a mandare Michael a casa.

A seguirlo è Anders Pettersson, 20enne svedese qualificato PokerStars, il quale muove all-in con Q-7. Trond chiama con A-3, e l'asso è sufficiente per vincere la mano. In poco più di un'ora il campo si è ridotto a cinque giocatori, con Anders che esce al sesto posto incamerando €83.380.



A questo punto Annette ha uno stack di 1,3milioni, seguita da Daan Ruiter con 770mila. Ma essere secondo in chips non basta a ritenersi salvi, e quando Daan perde un grosso piatto contro Reijo Manninen, finlandese qualificato PokerStars il quale raddoppia il suo stack, il suo torneo è improvvisamente in pericolo. Andato all-in dopo un rilancio di Annette, Daan si fa piccolo per la paura vedendo che il suo A-10 è sfavorito contro l'A-J di Annette. Una piccola differenza di valore fra le carte del mazzo, ma un'enorme differenza nel torneo. L'olandese chiama a supporto i propri tifosi, ma il board non lo aiuta. Daan esce al quinto posto con €105.510.

Nel frattempo, mentre tutta l'attenzione è focalizzata sulla prodigiosa norvegese, Reuben Peters lotta duramente per non essere semplicemente un pezzo senza alcun valore lungo la strada di Annette verso la vittoria. E così, poco prima del break decide di andare all-in con Q-J di quadri, trovando la chiamata di Annette con A-K. Al flop scendono 9-2-8, con due quadri, carte che danno a Reuben 4/5 di scala a incastro e 4/5 di colore. Reuben chiude il colore al turn e la donna al river è superflua ai fini del suo double-up. Si arriva così al break, i giocatori ne approfittano per sgranchirsi le gambe, e noi riusciamo a vedere il vincitore finale flettere qualche muscolo. Ma la maggior parte della gente non se ne accorge.

Non troppo tempo dopo la pausa anche il torneo di Trond Eidsvig giunge alla conclusione. Ancora una volta a causa di Annette e per la seconda volta grazie ai suoi valorosi assi. Trond cade in un leggero stato di shock, con il volto che sembra implorare consolazione da parte di qualcuno. Noi possiamo solo sperare che i 127.630 euro per il quarto posto lo aiutino a riprendersi dal trauma.

La partita adesso è ancora più impari di prima.
È soltanto una questione di tempo prima che Annette faccia fuori Reuben e Reijo e consolidi la propria leggenda attraverso i fatti? Cosa accade se Reuben elimina Reijo? Raggiungerebbe quasi un milione di chips e si troverebbe ad un “double-up” di distanza dall'afferrare il torneo per i capelli? Sembra verosimile a coloro che non vogliono accettare il dominio di un solo giocatore, ma non è quello che accade.

Quando il qualificato PokerStars Reijo Manninen va all-in, è infatti Annette ad eliminarlo. La norvegese è dietro allo showdown, avendo A-3 contro l'A-J di Reijo, ma quando al turn scende un tre, il finlandese deve accontentarsi dei terzo posto e di €178.680.

Annette ha ancora Reuben da finire. Il tedesco ha assistito all'ecatombe dei suoi avversari, battuti ripetutamente dalla ragazza 19enne. Nonostante fosse stata sotto i riflettori per tutta la settimana, Annette non si era vista né sentita troppo. Nascosta dalla frangia, dagli occhiali da sole e dalle chips che le arrivano al mento, si era mostrata solamente per stringere le mani degli sconfitti.



La battaglia heads up ha inizio

L'ipotetico complotto per far cadere Annette sembra annientato. O no?

Una prima ancora di salvataggio arriva per Reuben quando, dopo essere andato all-in con una doppia coppia, trova la chiamata di Annette che ha la top pair e lo statunitense riesce a raddoppiare il suo stack. Questo fa sì che Reuben, grazie ad un piatto che Annette più tardi ammetterà di aver sbagliato a giocare, raggiunga il milione di chips di cui aveva bisogno per avere una possibilità di raggiungere l'avversaria.

Quindi arriva la mano che capovolge la situazione. Annette rilancia di oltre 100mila in più sulla puntata di Reuben. Reuben chiama, assistendo alla puntata successiva di 420mila da parte di Annette. Con una mano che rimane un mistero, Reuben va all-in. Annette decide di non rischiare e folda. All'improvviso, il capovolgimento che nessuno riteneva possibile soltanto 30 minuti prima, era arrivato, e sarebbe culminato con una stupefacente vittoria soltanto pochi minuti più tardi.
Il flop è T-6-3. Annette punta 230mila prima che Reuben decida di sistemare definitivamente la questione. "All-in".

Adesso tutti gli occhi sono puntati su Annette. La ragazza prende una bottiglia d'acqua e fa un primo sorso, poi un altro, ed un terzo. Dopo il quinto sorso avvita lentamente il tappo della bottiglia, molto lentamente. "Call".

A-10 per Reuben, coppia di sette per Annette che, al momento di mostrare le carte, si lascia scappare un involontario 'shh'. Un quattro al turn – con Annette che ha bisogno di un sette o un cinque. Invece arriva un tre e l'EPT di Dublino finisce. Il qualificato PokerStars Reuben Peters dal Colorado, USA, può tirare un sospiro di sollievo. Ha messo il sigillo su una vittoria incredibile ed improbabile, ed è l'ennesimo giocatore ad essere riuscito a diventare un campione partendo dalla lobby di PokerStars.com. Adesso è più ricco di €532.620 ed ha un posto garantito per l'EPT Grand Final di Monte Carlo del prossimo anno.

Hanno detto:

Reuben Peters, vincitore

“Mi stavano arrivando delle carte orribili, mentre Annette dominava il tavolo. Ma i blind non erano troppo grandi, così non mi sono fatto prendere dal panico, sentivo che sarebbe arrivato il mio momento.
“Non immaginavo di poter vincere. Ieri ero arrivato ad avere soltanto cinque big blind. Ho iniziato come uno degli stack più bassi al tavolo ed avevo bisogno di raddoppiare. Sono stato fortunato, ma è un bene avere fortuna nel poker.

“Quando ho avuto delle buone carte sono stato bravo a controrilanciare su di lei. Ho giocato contro Annette molte volte online nei tornei $100 re-buy su PokerStars, ma questa è stata la prima volta che l'ho incontrata faccia a faccia. Questa è di gran lunga la mia più grossa vincita fino ad ora”.

Come spenderai il denaro vinto?

Una vacanza innanzitutto. E poi i soldi mi aiuteranno a sostenere le spese per la scuola dei miei figli. Charlie di 12 anni e Martha-Jane di 14.

Annette Obrestad, finalista

Una volta arrivata alla finale, pensavi che avresti vinto?

“Quando ci siamo trovati heads up pensavo che avrei vinto. Ma ho commesso qualche errore. Volevo puntare 220mila, ma per sbaglio ho puntato 420mila. Ho anche commesso un errore nella mano della doppia coppia”.

Durante questa settimana molta gente è rimasta impressionata da te

“Non sono contenta ugualmente”.