Settembre 2007 Archives

20.09.07 12:19

Il Team PokerStars si arricchisce di quattro elementi

La scuderia di PokerStars, composta da professionisti ed appassionati di poker, continua a crescere grazie all’arrivo di quattro nuovi membri, tutte facce che sarai costretto a riconoscere. Conquistare un posto nel Team PokerStars non è un’impresa facile, ma questi quattro giocatori hanno dimostrato il loro talento alle World Series di quest’anno. Se non li hai ancora visti in televisione, apri bene gli occhi, perché presto accadrà.

E allora, chi sono i quattro giocatori entrati a far parte del Team PokerStars?

Tuan Lam ha iniziato a giocare a poker soltanto per poter distribuire le carte nella poker room di un suo amico. Questa scelta si è rivelata una mossa in grado di cambiare sia la sua vita, sia quella della sua famiglia. Dopo essere diventato un pro, Lam ha preso parte alle World Series del 2007 ed è stato ad un passo dal vincere il braccialetto del Main Event. Si è piazzato al secondo posto vincendo quasi 5 milioni di dollari.





Dario Minieri è uno dei giocatori italiani di poker più conosciuti. Forse famoso soprattutto per aver utilizzato i suoi Frequent Player Points di PokerStars per acquistare una Porsche, Minieri è anche arrivato fra i primi 100 nel Main Event delle World Series del 2007 ed ha partecipato al tavolo finale di un evento dello European Poker Tour di quest’anno.





Hevad "RaiNKhaN" Khan è stato una volta sospettato di essere un bot, a causa del fatto che giocava un numero altissimo di Sit&Go alla volta. Tutto falso, si trattava semplicemente di un iper animato, super-multi-tasking giocatore di poker. RaiNKhaN ha partecipato al tavolo finale del Main Event delle World Series del 2007, vincendo circa 1 milione di dollari.





Raymond Rahme è stata la prima persona di tutto il continente africano ad arrivare ad un tavolo finale del Main Event delle World Series. Ci è riuscito nel 2007, soltanto due anni dopo aver ripreso a giocare a Texas Hold'em. Rahme si è classificato al terzo posto, vincendo più di 3 milioni di dollari.






Per saperne di più su questi giocatori e su tutti i membri del fantastico team, visita la homepage del Team PokerStars.

14.09.07 12:33

Team USA: vincitori della World Cup


I vincitori USA: Greg Raymer,
Randy Principe, Tyler Netter, Shaun Deeb y John Kenlan


Tutti i giocatori di poker hanno le proprie mani preferite. A molti piacciono gli assi, per ovvie ragioni, ma Greg Raymer, per esempio, ama la coppia di otto, la mano grazie alla quale conquistò il successo alle World Series del 2004.

E, da domani in avanti, altri due giovani giocatori americani, formatisi, come Raymer, su PokerStars.com, avranno delle difficoltà a passare con delle particolari combinazioni di pocket cards.

Ecco il perché.

Questa sera, al Gran Casino di Barcellona, Tyler Netter e Shaun Deeb, del Team USA, hanno entrambi vinto dei grossi piatti grazie a dei potenti Q-J off-suit, eliminando i loro avversari islandesi e canadesi dalla finale della World Cup of Poker e costruendo in questo modo lo stack che avrebbe portato il proprio paese alla conquista del primo premio di $100.000. Ah, dimenticavo… oltre naturalmente all’insignificante dettaglio della stessa World Cup.

Gli Stati Uniti – Deeb, Netter, Raymer, oltre a Randy Principe e John Kenlan – hanno vinto, relegando la Romania al secondo posto al termine di una lunga sfida heads up. Ma sono stati i piatti chiave con Q-J a fare il danno maggiore, spedendo altri due paesi alla ricerca di sangria, e gli Stati Uniti in testa.

Il raduno ha avuto inizio alle 18.00, con uno dei più grandi tornei “deep stack” mai svoltisi e con quattro paesi in gara. Hanno iniziato con 25.000 chips e livello iniziale 50-100. Non male per un Sit&Go short-handed, vero?

La World Cup è una competizione a squadre, e la finale è il momento in cui i più forti entrano in gioco. I capitani delle squadre devono effettuare almeno tre sostituzioni, assicurandosi che almeno quattro dei cinque giocatori del team siano presenti almeno un’ora attorno al tavolo.

Nel primo round al tavolo vi sono: l’islandese Einar Sveinsson, il rumeno Razvan Bengulescu, il canadese Ed Byrne e lo statunitense Randy Principe. Come previsto, il tavolo è molto tight: sotto gli sguardi di Raymer e Daniel Negreanu che osservano come leoni in gabbia pronti al balzo, nessuno vuole prendersi la responsabilità di fare mosse azzardate.

Nel momento in cui vengono effettuate le prime sostituzioni, alla fine del secondo livello, soltanto poche chips hanno cambiato proprietario. Questo significa che Cristian Dragomir, la star della squadra rumena, Tyler Netter, il capitano degli USA, Jody Thompson, capitano del Canada, e Magnus Johannesson, il jolly islandese del gruppo, possono giocare senza timori. Ed è quello che avviene.



Prime sostituzioni: Cristian Dragomir, Tyler Netter, Jody Thompson & Magnus Johannessson


Netter ha impressionato nella propria batteria, prima di uscire al secondo posto, ma Johannesson, anch’egli finalista nella batteria numero cinque, sembra avere il controllo sull’americano, stordendolo con una serie di controrilanci molto aggressivi. In realtà, è Netter a primeggiare: le telecamere rivelano un ottimo lay-down da parte di Netter con due jack dopo che Johannesson era andato all-in avendo floppato un tris di due.

In seguito Johannesson gioca in slow-play dopo aver floppato una scala, per cercare di ottenere qualche chip in più da Netter, poi è Cristian Dragomir a controrilanciare con un tris di re ottenuto al turn su una puntata dell’americano, costringendo Netter ad un altro avveduto lay down.

A questo punto sembra notte per l’americano ormai short-stack, e l’impressione è che presto la notte si farà ancora più scura. Netter va all-in sul rilancio pre-flop di Dragomir e il rumeno fa quella che sembra essere un’ottima chiamata. Gira K-Q suited e a quel punto nessuno sa ancora quanto il Q-J off dell’americano sarebbe diventato dominante.

Questo è il punto di svolta. Flop indolore per la Romania: 9fiori-5picche-2quadri. Otto di picche al turn, ed anche questo sembra essere non troppo preoccupante. È vero che gli Stati Uniti grazie all’otto hanno la possibilità di una scala a incastro, ma la Romania adesso ha anche 4/5 di colore. Soltanto un jack o un dieci non di picche farebbero vincere l’americano.

La Romania adesso sembra lontana.

Ma al river viene fuori il dieci di fiori – uno dei soli quattro outs – il quale consente all’America di chiudere la scala e di raddoppiare a spese degli avversari più pericolosi.

È il momento di alcune sostituzioni. Sia gli Stati Uniti che l’Islanda tirano fuori i propri assi: Greg Raymer prende il posto di Netter e Halldor Sverrisson rimpiazza Johannesson. Per il Canada entra Michael Watson.

Ma è colui che rimane, il rumeno Cristian Dragomir, a prendere il toro per le corna. Chiunque lo avrebbe giustificato se fosse andato in tilt dopo aver subito quella tremenda sconfitta. In queste circostanze, deve essere stato molto contento quando gli è stata servita una coppia di re.

Sverrisson rilancia dallo small blind con A-6 e chiama il controrilancio di Dragomir, dopo aver visto un flop con un re come carta alta. Il rumeno centra così il set e, dopo che un asso cade al turn, Sverrisson fa un eccezionale lay down con la propria high pair sul rilancio all-in di Dragomir.

L’Islanda è comunque in difficoltà.

Lo stesso vale per il Canada, con Negreanu ancora in panchina. Michael Watson prova a far girare le cose nella propria direzione, ma non ottiene alcun aiuto dal board e Greg Raymer ne approfitta per far guadagnare qualcosa agli USA.

Watson avrebbe ceduto il proprio posto a Negreanu alla fine di questa manche costituita da due livelli, ma se la squadra canadese stava aspettando che la stella del team li facesse volare in testa alla classifica, sbagliava di grosso. In realtà stavano per volare fuori dalla porta.

Shaun Deeb, dentro per gli Stati Uniti, rilancia da early position e Negreanu spilla una coppia di sette. La scelta è fra l’all-in e il fold, e Daniel opta per la prima. Deeb intravede la possibilità di fare fuori una superstar e decide di vedere, girando K-J. Un K al turn e Negreanu è fuori. La squadra canadese chiude al quarto posto, dopo che Negreanu ha giocato esattamente due mani.



Daniel eliminato


Quindi è ancora Q-J per il team USA. Andri Bjorgvin, ora dentro per l’Islanda, punta dal bottone e Deeb va all-in. Il capitano islandese chiama con A-9 ed è davanti. Ma, come Deeb si era rivolto al suo capitano, Netter, dicendogli: "Questa è la tua mano, Tyler", tutto era già scritto. Una donna al flop e l’Islanda può andare a preparare le valigie.

Deeb così ha eliminato sia Islanda che Canada e sembra saggio scommettere su di lui nella battaglia heads-up finale. Dalla sua parte un chip lead di tre a uno e un grande slancio. Sembra molto forte.

Il giocatore della Romania, Cristian Rajala realizza un double up contro Deeb, superando 6-6 con K-10. Successivamente entra in gioco per la Romania Cristian Tardea, il quale non trova alcun aiuto da parte del board dopo aver messo le restanti chips nel mezzo con J-8.

Deeb, come al solito, non si distrae. Trova A-Q, chiama l’all-in e nessun miracolo salva la Romania.



Tutte le chips prendono la direzione del Team USA, e finalmente i nuovi vincitori della World Cup sono stabiliti.

World Cup of Poker di PokerStars.com – Risultati finali

1° - Stati Uniti (Tyler Netter, Randy Principe, Greg Raymer, John Kenlan, Shaun Deeb) - $100.000

2° - Romania (Razvan Bengulescu, Florin Constantin, Cristian Rajala, Cristian Tardea, Cristian Dragomir) - $60.000
3° - Islanda (Andri Bjorgvin, Fridrik Jorgensson, Halldor Sverrisson, Einar Sveinsson, Magnus Johannesson) - $40.000
4° - Canada (Jody Thompson, Ed Byrne, Otto Byrne, Daniel Negreanu, Michael Watson) - $20.000

Citazioni:

Daniel Negreanu, Team Canada: “È stato molto divertente. Amo questo tipo di situazioni. Non si tratta soltanto di denaro; si tratta di cinque ragazzi che mettono da parte gli obiettivi personali per il bene di tutta la squadra. Mi sono davvero divertito.”

Greg Raymer, Team USA: "La Romania mi ha davvero impressionato. Pensavo che avessero molta meno esperienza di tutti gli altri team nella competizione. Non ho visto alcun errore clamoroso da parte loro."

Randy Principe, Team USA: "È stato un sogno. Ora è realtà."

Tyler Netter, capitano del Team USA, rivolgendosi verso il trofeo che rappresenta la World Cup: "Chi si terrà la coppa? Io, naturalmente!?!"

John, compagno di stanza di Tyler Netter: "Wow. D’ora in poi questo trofeo sarà al centro del nostro appartamento."

06.09.07 12:16

Parise incoronato primo campione dell’APPT

Di Sean Callander

Brett Parise

Il nome di Brett Parise sarà ricordato per sempre come quello del primo vincitore del nuovo PokerStars.net Asia Pacific Poker Tour (APPT).

Parise, uno studente di scienze politiche di 22 anni dell’Indiana, USA, ha superato 255 avversari all’Hyatt Hotel and Casino di Manila, Filippine, conquistando il primo premio di $179.775: uno dei premi più alti mai assegnati in un torneo di poker in Asia.

A rendere il risultato di Parise ancora più impressionante è il fatto che si sia qualificato per il torneo tramite un satellite gratuito su PokerStars.

Con un chip lead di 2:1 all’inizio della sfida heads-up contro Ira Blumenthal, avvocato americano residente in Tailandia, Parise ha pian piano messo al tappeto il più esperto avversario. Nella mano finale, Parise ha chiamato l’all-in di Blumenthal con una coppia di 10. La mano di Blumenthal, J 5, non aveva molte speranze e non è migliorata su un board che si presentava così: Ks Qc 9c Kh 9h.

Più indietro si sono piazzati Nicholas Bamman, anch’egli studente americano (terzo), la Supernova di PokerStars Van Marcus (Australia) e Maor Feldinger, uno studente israeliano al suo primo torneo di poker importante.

L’APPT continua il mese prossimo al Paradise Seoul Casino presso il Walker Hill Hotel di Seul, in Corea del Sud. L’evento è in programma dal 26 al 30 settembre. L’APPT Grand Final si svolgerà presso lo Star City Casino di Sydney dal 13 al 16 dicembre.

Risultati finali (APPT Manila, Hyatt Hotel and Casino, Manila, Filippine)

  1. Brett Parise (USA) $179.775
  2. Ira Blumenthal (Tailandia) $113.858
  3. Nicholas Bamman (USA) $62.921
  4. Van Marcus (Australia) $44.940
  5. Maor Feldinger (Israele) $35.955
  6. Roger Spets (Svezia) $26.966
  7. Bas van Liere (Olanda) $20.974
  8. Kazuhiro Sato (Giappone) $14.981
  9. Derrick Hernandez (Filippine) $11.386
  10. Steve Junhee Yea (Corea del Sud) $8.390
  11. Carlo Gosselin (Tailandia) $8.390
  12. D’amor Nario (Filippine) $8.390
  13. Alexander Fitzgerald (USA) $5.993
  14. Carlos Lascano (Filippine) $5.993
  15. Ronald Javier (Filippine) $5993
  16. Se Jin Lee (Corea del Sud) $5.993
  17. Eric Sia $4.794
  18. Nicolas Chouity (Libano) $4.794
  19. Steven Djingga (Indonesia) $4.794
  20. Kelly Flynn (USA) $4.794
  21. Seung Soo Jeon (Corea del Sud) $4.794
  22. Ronald Singson $4.794
  23. Jean-Marc Hauducoeur (Francia) $4.794
  24. Dan Idema (Canada) $4.794

05.09.07 15:15

Risultati tornei domenicali di PokerStars (02-09-07)

L’ho detto in precedenza e torno a ripeterlo. Non si può mai sapere chi vedremo nei tornei della domenica. Dai guerrieri del weekend ai top pro, la competizione è sempre agguerritissima. Questa settimana ha visto la partecipazione di molte facce note, fra cui niente meno che Daniel "KidPoker" Negreanu, che ha preso parte all’High Stakes showdown... e l’ha vinto. Congratulazioni a Daniel. Congratulazioni anche a Dynamite321, che si è aggiudicato il Sunday Million portandosi a casa oltre $160.000 dopo aver raggiunto un accordo con il fortissimo giocatore online PearlJammer. Arrivederci a domenica prossima. Ecco i risultati di questa settimana.

PokerStars Sunday Warm-Up

1. 88BillyD88 (Canada) $82.286,28
2. TCarrico (Brasile) $41.520,60
3. TADELE (Norvegia) $29.525,76
4. ViennaNights (Austria) $23.905,80
5. TommyT83 (Gran Bretagna) $18.747,18
6. BWFCLEE (Gran Bretagna) $14.133,78
7. Krutov (Svezia) $9.939,78
8. Petor (Olanda) $6.165,18
9. Stu_Hunger (Gran Bretagna) $3.690,72

PokerStars Sunday Hundred Grand

1. PureCash25 (Stati Uniti) $18.478,34
2. TheLynchGang (Stati Uniti) $9.323,01
3. ineksans (Olanda) $6.120,33
4. VINDOG1 (Stati Uniti) $4.359,69
5. heemergloban (Stati Uniti) $2.934,41
6. gamblinj'ass (Stati Uniti) $2.179,85
7. prutser170 (Olanda) $1.592,97
8. pentaproduct (Germania) $1.173,77
9. toenail27 (Stati Uniti) $838,41

PokerStars High Stakes Showdown

1. KidPoker (Stati Uniti) $50.000,00
2. gibralter11 (Stati Uniti) $30.000,00


PokerStars Sunday Million
Basato sul piazzamento finale e su un accordo fra due giocatori

1. Dynamite321 (Inghilterra) $163.795,94
2. PearlJammer (Stati Uniti) $100.000,00
3. Mikelars (Danimarca) $65.014,18
4. Anna508 (Stati Uniti) $50.660,40
5. drball (Germania) $38.719,02
6. fwilliams007 (Costa d’Avorio) $27.742,60
7. chrisbond (Germania) $19.902,30
8. Does888 (Olanda) $12.062,00
9. Loonbat (Inghilterra) $7.478,44

05.09.07 15:08

EPT Barcellona: Non c’è niente di meglio degli amici nel poker

Veloce, veloce, lento, veloce.

Abbiamo iniziato la giornata chiedendoci se saremmo stati qui anche domani ad attendere la conclusione di questo intrigante evento dell’EPT di PokerStars.com. Tredici giocatori arrivati dal sole della Catalogna per dare la caccia al primo premio di 1,1 milioni di euro. Ma prima che le lancette dell’orologio arrivassero a segnare le 12:30 di notte, avevamo un campione, dopo uno dei tavoli finali più veloci nella storia del tour.


http://www.pokerstarsblog.com/images/ept/season4/barcelona/winner.jpg

Sander Lylloff: vincitore

Sander Lylloff, da Copenhagen, Danimarca, ha protratto il dominio nordico nell’EPT quando prima è avanzato fino al tavolo finale e, successivamente, ha osservato tre dei suoi avversari cadere nel corso delle prime due ore. A quel punto è entrato in prima persona nella mischia, costruendo il suo stack grazie all’eliminazione da parte sua di tre dei cinque avversari finali, e terminando con il rapido “assassinio” del suo caro amico, nonché compagno di stanza nell’hotel, Mark Teltscher, del Regno Unito.

Lo champagne Cristal che Teltscher aveva ordinato per brindare durante l’uno-contro-uno finale fra amici non ha fatto in tempo ad arrivare prima che tutte le chips fossero già nel mezzo del piatto. Teltscher era contentissimo: aveva due re. Lylloff aveva un misero J-10 ma grazie a due jack sul board – uno al flop e uno al river – è stato lui ad aggiudicarsi il titolo e l’assegno da €1.170.700.

Ma partiamo dal principio.

Quando ci siamo radunati alle 15:30, il chip leader era Nikolaus Jedlicka, giocatore austriaco Supernova su PokerStars. Aveva circa 100.000 chips in più rispetto al finlandese Mika Paasonen, all’adesso noto Lylloff, a Teltscher e allo spagnolo Juan Maceiras.

E mentre questi quattro pensavano senza agire troppo, i giocatori con meno chips iniziavano una continua processione verso l’uscita, spesso eliminati dal giovane americano Gregory Dyer, eccellente giocatore su PokerStars.

Il primo ad uscire è il finlandese Voitto Rintala, vittima di Dyer. Quindi è Philip Yeh a prendere la via del ritorno verso la Svezia, eliminato dall’ottima mano di Davidi Kitai. Ma è lo stesso Kitai a seguirlo ben presto, a causa di uno sfortunato scontro fra le sue donne e gli assi di Lylloff.

Le cose rallentano… per un attimo. Dopo alcuni scambi di chips in entrambe le direzioni fra Patrick Bruel, attore/cantante/giocatore di poker francese e Teltscher, è Mohamad Kowassie a perdere la pazienza e a spingere con Q-3. Gregory Dyer, killer ridente e silenzioso, spilla AK ed estromette Kowassie dal torneo.

Questa mossa imprudente ci porta al tavolo finale. Nove giocatori seduti attorno ad esso, uno in più di quelli previsti per la trasmissione televisiva dell’EPT. Qualcuno deve uscire, e lo fa l’idolo locale, Juan Maceiras, sostenuto a gran voce dai tifosi spagnoli, il quale va all-in con A-6 ma incappa in un altro A-K di Dyer.

Fuori. Siamo a otto.

Per un po’ gli otto procedono di pari passo, poi si verifica un cambio al vertice. La grande rincorsa di Dyer lo porta oltre il milione, mentre Nikolaus scende al quarto posto. Ecco come si presenta il tavolo finale:

1 - Gregory Dyer (USA) – 1.606.000
2 - Adam Junglen (USA) – 320.000
3 - Nikolaus Jedlicka (Austria) – 569.000
4 - Mika Paasonen (Finlandia) – 924.000
5 - Mark Teltscher (Gran Bretagna) – 676.000
6 - Sander Lylloff (Danimarca) – 502.000
7 - Trond Eidsvig (Norvegia) – 452.000
8 - Patrick Bruel (Francia) – 374.000

Nessuno sembra avere voglia di stare con le mani in mano e dopo soltanto tre mani della finale perdiamo Bruel, la cui coppia di 10 iniziale viene vanificata da un flop tutto a cuori con un asso. Grazie ad un asso ed una carta di cuori in mano, questa volta è Mark Teltscher a cantare. C'est la vie.

Successivamente è Jedlicka a mangiare la polvere, ancora una volta contro Teltscher ed ancora una volta, in mano al giocatore eliminato, una coppia di 10. Teltscher gira AQ, entrambe le carte escono sul board e l’inglese vince ancora.

I sei diventano cinque. Adam Junglen, il diciannovenne dell’Ohio, vincitore del Sunday Million di PokerStars a luglio, solo uno fra gli innumerevoli ottimi risultati nei tornei, è il giocatore seguente ad essere eliminato. Va all-in con A-4 e Sander, con una coppia di otto, chiama e lo rispedisce a casa.

E così, in un batter d’occhio o, se preferite, nel giro di una chip, scendiamo a quattro. Trond Eidsvig non aveva ancora giocato una mano al tavolo finale quando ha deciso di intrappolare l’avversario su un flop con jack carta alta. L’attesa puntata da parte di Mika Paasonen però non è arrivata sul flop. Invece Mika viene fuori con una grossa puntata dopo un 10 al turn – a giusta ragione, in quanto il 10 gli regala una doppia coppia, dieci e nove, ed Eidsvig si fa male con le proprie mani.

Greg Dyer è il leader degli ultimo quattro, con Sandor Lylloff short stack. Ma un subitaneo double up da parte del danese, proprio a spese di Dyer, segna l’inizio della riscossa.

Nel frattempo, Mark Teltscher studia Mika Paasonen. Una feroce battaglia per i bui lascia il finnico con poche chips. Naturalmente è Greg Dyer a finire l’opera eliminandolo.

Rimangono in tre, e finalmente l’azione rallenta. Infatti sono necessarie quasi due ore, più la pausa per la cena, per vedere la successiva eliminazione. I giocatori si scambiano le chips, si scambiano il ruolo di chip leader, si avvicinano, si allontanano, si avvicinano nuovamente. Poi le cose si fanno negative per Dyer il quale, dopo essere sopravvissuto coraggiosamente grazie a temerari all-in, incappa in una coppia di assi e non riesce a venirne fuori.

E così, heads up. Lylloff contro Teltscher. I due sono amici e condividono la stanza in albergo qui a Barcellona. Per molti, questa sarebbe stata una battaglia per conquistare la corona dell’EPT e un milione di euro. Per loro si trattava di stabilire chi sarebbe andato a dormire sul letto estraibile.

Tutto si svolge velocemente. Mark trova una coppia di re, Sander un J-10 su cui speculare. A volte nel poker la fortuna aiuta gli audaci. Il jack al flop sembra pericoloso, il secondo jack al river è decisivo.

Teltscher, che sarebbe potuto diventare il primo giocatore a vincere due corone dell’EPT, si dimostra amichevole nonostante la sconfitta ed abbraccia il suo amico.

È ora di festeggiare, siete tutti invitati.

Buonanotte da Barcellona.

Per l’elenco completo dei premi del torneo, clicca QUI.

03.09.07 09:03

EPT Barcellona: Tavolo finale

12.25am: Tutto finito! Mark Teltscher riesce a far puntare Sander pre-flop con in mano J-10; un’ottima opportunità per il britannico di raddoppiare. Mark ha due re, ma Sander trova un jack al flop ed un altro al river, e questo è quanto. Sander Lylloff vince il PokerStars.com EPT di Barcellona.

12.15am: Conteggio chips prima dell’Heads up:
Sander Lylloff (Danimarca): 3.658.000
Mark Teltscher (UK): 1.765.000

(Ed una bottiglia di champagne Cristal – come richiesto da Mark Teltscher - da essere divisa fra i due giocatori)

12.10am: Gregory Dyer conclude al terzo posto. Dyer controrilancia sul rilancio pre-flop di Sander ed è evidentemente spaventato dalla chiamata istantanea del danese. Sander gira due assi rossi; il K-8 di Greg non migliora e lo statunitense è fuori, con ben €388.800 per il suo terzo posto.

12.05am: Un gran piatto per Sander Lylloff. Il danese conquista un grosso piatto grazie ad una doppia coppia maggiore di quella di Mark Teltscher (assi e dieci contro jack e nove).

12.00am: Conteggio delle chips, a cura del sempre vivace Thomas Kremser:

Mark Teltscher (UK) – 2.500.330
Sander Lylloff (Danimarca) – 2.299.000
Greg Dyer (USA) – 591.000

11.45pm: Greg Dyer raddoppia di nuovo, questa volta controrilanciando sul rilancio di Sander pre-flop. Sander per chiamare deve mettere solamente altre 100.000, anche se deve farlo con in mano solamente 10-4. Greg ha A-2, trova due assi, e rimane in corsa.

11pm: Double up di Greg Dyer con K-Q. Sander doveva chiamare. Non soltanto aveva già messo nel piatto 300.000, ma aveva anche A-5. Il flop regala il re, e dopo ben tre sette sul board, Greg realizza un full.

10.50pm: Continua la spirale verso il basso di Greg. Questa volta è costretto a fare un muck (evidentemente disgustato) dopo aver chiamato una puntata di 160.000 di Mark Teltscher al river. Teltscher mostra una doppia coppia chiusa al river. Greg va all in per 360.000 nella mano successiva e… rimane in corsa.

10.40pm: Dopo alcuni scambi di chips fra Sander e Mark, Greg decide di partecipare, ma probabilmente avrebbe preferito non farlo. La mano si conclude con Greg che spinge 300.000 nel piatto dopo il river su un board così composto: 9s-Jd-4s-7d-4c. Alla chiamata di Sander, Greg è costretto a mostrare un otto carta alta (6-8) e la coppia di cinque di partenza di Sander, difesa da una grande chiamata, regala il piatto al giocatore danese.

10.15pm: I giocatori sono appena rientrati dopo il break per la cena per dare inizio alla fase finale. Uno di loro sarà milionario alla fine della serata:

Mark Teltscher (UK) – 2.128.000



Sander Lylloff (Danimarca) – 2.064.000



Gregory Dyer (USA) – 1.221.000




8.45pm: Mark Teltscher vince un piatto considerevole a spese di Greg Dyer. Entrambi mettono circa 100.000 nel pre-flop, dopo di che Greg fa’ check e poi chiama la puntata di Mark di 300.000 sul flop 9s-3h-6h. Mark punta dopo l’8h al turn e Greg passa.

8.35pm: Sander Lylloff ha appena raddoppiato a spese di Mark Teltscher. Entrambi vanno all in pre flop con asso-donna (Mark) e asso-re (Sander). Niente regina ed ora Teltscher è terzo con circa 1,6 milioni, Sander secondo con 1,8 milioni e Greg primo con 2 milioni.

Conteggio degli ultimi tre:

Mark Teltscher (UK) – 2,7 milioni
Greg Dyer (USA) - 2 milioni
Sander Lylloff (Danimarca) – 900.000

Si gioca con blind 12.000-24.000 e ante 3.000.

8.25pm: Mika Paasonen è fuori. Greg Dyer è il primo a puntare, Mika mette nel piatto i suoi ultimi 60.000 e Sander chiama. Entrambi checkano fino alla fine, prima che sul board si presenti un re e Greg decida di puntare. Sander passa e Greg gira K-10 per la top pair. Mika scopre A-7, il che non basta, e torna a casa con €301.000.

8.15pm: Mark Teltscher si aggiudica un piatto davvero grosso lasciando Mika Paasonen senza difesa. L’intera azione si svolge dopo un flop così composto: 8c-4c-Kh. Mika punta 200.000 e Mark chiama. Al turn esce 5s e Mika fa’ check. Mark punta 300.000 e Mika decide per un all in. Mark chiama all’istante, mostrando K-4 ed una doppia coppia. Mika, pensate, ha K-Js con top pair, un flush draw, e diversi altri out. Anche un jack o un otto basterebbero. Ma il river è 10c e Mika rimane con circa 70.000. Mark è vicino ai 3 milioni.

8.05pm: Double up per Sander Lylloff. Punta pre-flop dal bottone e Greg Dyer va all in dal big blind. Sander calcola che deve aggiungere altre 450.000 (tutte le sue chips) per vincere circa un milione e decide di chiamare. Gira A-9, Greg ha K-10. Il board porta una scala bilaterale per Greg, che però non si realizza, e Sander raddoppia.

7.50pm:

Gli ultimi quattro:
Greg Dyer (USA) – 2.138.000
Mika Paasonen (Finlandia) – 1.394.000
Mark Teltscher (UK) – 1.361.000

Sander Lylloff (Danimarca) – 530.000

7.40pm: Lo spettacolo è fantastico, e questa volta è Trond Eidsvig a dover abbandonare il campo. Mika Paasonen rilancia dal cut off e Trond chiama dallo small blind. Il flop porta 6c-9d-Jc ed entrambi i giocatori checkano. Al turn un 10 e tanta azione. Trond punta e Mika va all in. Trond chiama senza pensarci. Il giocatore norvegese mostra K-J per la top pair (ricordate, check al flop) ma Mika gira 10-9 per una doppia coppia. Al river, un altro 10 regala a Mika un full e lo porta vicino alla chip lead. Trond vince €250.800 per il suo quinto posto.

7.30pm: Rimangono in cinque. Questa volta, Adam Junglen punta i suoi ultimi 280.000 e, dopo che Mark Teltscher indugia una vita prima di foldare, Sander Lylloff decide di chiamare. Sander ha 8-8, Adam A-4 ed il board K-K-Q-2-6 non aiuta nessuno. Adam porta a casa €196.500 per il sesto posto.

Conteggio degli ultimi sei:

Greg Dyer – 1.596.000
Mark Teltscher – 1.519.000
Mika Paasonen – 959.000
Sander Lylloff – 638.000
Trond Eidsvig – 443.000
Adam Junglen – 282.000

7.20pm: È finita per Nikolaus Jedlicka. Mark Teltscher rilancia da early position, Nikolaus controrilancia all in dallo small blind. Teltscher chiama con A-Q e gareggia contro il 10-10 di Nikolaus. Teltscher vince: una donna al flop, un asso al turn e nessun 10. Jedlicka si aggiudica €154.700 arrivando settimo.

7.15pm: Ma Teltscher ottiene subito indietro le sue chips, chiamando un piccolo rilancio pre-flop di Mika, e controrilanciando sul board 2-3-9. Mark aumenta fino a 240.000 dopo la puntata di 90.000 di Mika. Mika passa. "Avrei voluto aver effettuato un cattivo tentativo di estorsione", le parole del big blind Adam Junglen. "Avevo due-tre".

7.10pm: Mark Teltscher rilancia ad ogni piatto, ma viene sorpreso dal controrilancio di Sander Lylloff che lo costringe a passare. Tante parole, nessuna azione.

7pm: Mika Paasonen vince un bel piatto a spese di Nikolaus Jedlicka, qualcosa tipo 200.000. Una battaglia pre-flop ed un flop – 9-3-J – tutto a fiori sul quale Nikolaus punta. Mika chiama, così come chiama quando Nikolaus punta al turn, un 7 di cuori. Nikolaus rallenta sul river 3h, ma Mika spara una grossa puntata di 120.000. Nikolaus ci pensa talmente a lungo che sembra certo il suo fold, ed invece mette dentro una pila di chips marroni. Gli viene mostrato 8-3 per un tris chiuso al river e fa’ muck.

6.55pm: Cauto, come ci si aspettava. Greg Dyer rilancia dal bottone e viene chiamato da Nikolas Jedlicka in posizione di big blind. Check di entrambi fino alla fine e Greg gira 10-7; Nikolaus annuncia donna carta alta. Il flop porta a Greg un sette ed un piccolo piatto.

6.45pm: Circa tre mani, ed abbiamo perso il primo giocatore. Si tratta di Patrick Bruel, che va all in su un flop tutto a cuori con un asso. Mark Teltscher ci pensa un momento prima di chiamare e di mostrare A-9, con il nove di cuori. Bruel stava cercando di rubare il piatto. Il suo 10-10, senza cuori, necessita di un grosso aiuto, ma non lo ottiene. La quarta carta a cuori porta Teltscher vicino al milione e riporta Bruel a Parigi.

Sta per iniziare il tavolo finale, con i seguenti giocatori seduti attorno ad esso in diversi stati di nervosismo e di sicurezza.

1 - Gregory Dyer (USA) – 1.606.000
2 - Adam Junglen (USA) – 320.000
3 - Nikolaus Jedlicka (Austria) – 569.000
4 - Mika Paasonen (Finlandia) – 924.000
5 - Mark Teltscher (UK) – 676.000
6 - Sander Lylloff (Danimarca) – 502.000
7 - Trond Eidsvig (Norvegia) – 452.000
8 - Patrick Bruel (Francia) – 374.000

Qualcosa di più su di loro:

Posto 1: Greg Dyer, 20 anni, Minneapolis – 1.606.000

Studente di statistica ad Harvard, Greg è troppo giovane per giocare in un casinò negli USA – ma ha realizzato alcuni notevoli successi online da quando ha iniziato a giocare pochi anni fa. Lo scorso febbraio ha vinto un torneo da $150 su PokerStars, portando a casa £21.000 ed ha incrementato il proprio bankroll di $5 – prestatigli da un amico – portandolo a circa $150.000. Greg non ha pianificato una carriera fulltime nel poker, ma ha ammesso di aver "discusso" con i suoi genitori del suo nuovo passatempo. "In realtà non erano troppo preoccupati fino a quando non ho iniziato a vincere molto."

Posto 2: Adam Junglen, 19 anni, Stow, Ohio, USA – 320.000

Ha soltanto 19 anni, ma Adam Junglen si è già costruito un’ottima reputazione sia nel circuito online sia in quello live. Giocando come "AJunglen7" su PokerStars, ha vinto il Sunday Million a luglio, incassando quasi $200.000 – in aggiunta ad una serie impressionante di risultati nei tornei sul sito. È anche andato a premi nell’Aussie Millions di quest’anno ed è arrivato quinto nell’evento pot limit al Johnny Chan Poker Classic in Canada. Le cose non erano iniziate benissimo qui a Barcellona – la compagnia aerea aveva perso il suo bagaglio – ma da allora la fortuna di Adam è cambiata. È sopravvissuto ad un tavolo con Greg Raymer e Patrick Antonius al day 1B e da allora è cresciuto costantemente. Questo è il suo primo tavolo finale all’EPT.

Posto 3: Nikolaus Jedlicka, 20 anni, Vienna, Austria – 569.000

Il giovane austriaco Nikolaus sta passando una piacevole estate. A giugno aveva vinto il main event dell’Austrian Masters incassando €70.940, oltre ad andare a premi in molti altri piccolo eventi in Austria nello scorso anno. Conosciuto come "RealAndyBeal" su PokerStars, Nikolaus è un giocatore Supernova ed ha trasformato i suoi W-Dollars nel buy-in per Barcellona. Gioca da solamente un paio d’anni e di solito gioca ai tavoli cash di Omaha.

Posto 4: Mika Paasonen, 29 anni, Haamenlinna, Finlandia – 924.000

Agente di sicurezza in passato ad Helsinki, la vita di Mika Paasonen è cambiata tre anni fa dopo aver visto il film sul poker "Rounders" con alcuni amici. Da allora i giovani iniziarono a giocare alcuni piccoli tornei casalinghi che portarono Mika al gioco online, e, dopo un costante guadagno mensile, Mika decise di passare al professionismo dopo soltanto un anno. Qui a Barcellona, sta giocando tight-aggressive ed è tra i chip leader sin dal Day 1.

Posto 5: Mark Teltscher, 27 anni, Londra, UK – 676.000

Mark ha già ottenuto un enorme successo all’EPT – primo posto all’EPT2 di Londra per £280.000 ed undicesimo posto al Grand Final per €33.500. In mezzo a questi due successi, un’altra grossa vittoria – il torneo NLHE da $5.000 di buy-in al Five Diamond World Poker Classic di Las Vegas, Nevada – per ulteriori $374.965. Nel 2007, ha vinto circa un milione di dollari grazie a diversi tornei live. Mark ha un background di giocatore di backgammon e di bridge – ed è stato campione di bridge Under 18.

Posto 6: Sander Lylloff, 25 anni, Copenhagen, Danimarca– 502.000

Sander Lylloff è conosciuto più per il backgammon che per il poker – infatti, alcuni lo considerano uno dei migliori giocatori del mondo. Scelse il backgammon dopo un’esperienza non felice con l’università, e prima di essere un campione junior di scacchi. Non è nuovo nell’EPT ed ha già vinto un evento minore al Grand Final di Montecarlo nella Stagione 2. Lui ed il suo amico finalista Mark Teltscher sono compagni di stanza qui a Barcellona e dichiarano che non romperanno l’amicizia se uno dei due dovesse far fuori l’altro!

Posto 7: Trond Eidsvig, 22 anni, Aalesund, Norvegia – 452.000

La conquista del tavolo finale dell’EPT di Barcellona è, fino ad ora, il più grosso successo nella carriera pokeristica di Tronde. È diventato professionista 18 mesi fa ed ha giocato all’EPT di Dortmund nella scorsa stagione, venendo eliminato molto presto nella seconda giornata di gioco.

Posto 8: Patrick Bruel, 47 anni, Francia – 374.000

Patrick Bruel, 47 anni, è conosciuto per essere stato il primo francese a vincere un braccialetto alle WSOP (1999) oltre che per aver condotto la versione francese del WPT TV show. Nel suo paese Patrick è molto famoso come attore, cantante e personaggio televisivo, grazie ad oltre 40 film, compreso Sabrina, con Julia Ormand ed Harrison Ford. Il suo album del 2003, Entre Deux, ha venduto oltre 2 milioni di copie. Nonostante abbia partecipato a molti EPT, questo è il suo primo tavolo finale.